Il rifugio Faloria a Cortina d’Ampezzo è stata la base per gli atleti e i team di supporto che ieri hanno disputato sulla pista Tondi la tappa della Visa Fis Snowboard Alpine World Cup di gigante parallelo nonché gara di qualificazione per i Giochi Olimpici Milano Cortina 2026. Il rifugio è anche il cuore e il palcoscenico del Super G – Faloria mountain club inserito nel circuito Super G, una rete di rifugi presente anche Courmayeur, Cervinia e Madonna di Campiglio che offrono spazi conviviali con un mix di cucina, musica, design, convivialità, animazione e intrattenimento apres ski anche per chi non scia perché «Happiness lives here» dice Andrea Baccuini, imprenditore che insieme a Giacomo Sonzini ha avuto l’idea di portare in Italia questo nuovo modo di vivere la montagna. Un apres ski che si affaccia sulla conca ampezzana offrendo un panorama mozzafiato. Qui si è svolto l’after party della gara di Coppa del mondo di snowboard e da qui c’è una visione privilegiata sulle piste dove si disputeranno le gare olimpiche delle Tofane.
«Il mercato dell’ospitalità in quota a tutto tondo sta crescendo in maniera molto sostenuta rispetto alla ristorazione tradizionale e vogliamo offrire opportunità di divertimento a tutti, soprattutto ai non sciatori – continua Baccuini -. Offriamo una destinazione con una vista totale sulle Tofane, Dolomiti ampezzane. Le Dolomiti sono state dichiarate Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco». L’imprenditore traccia anche il bilancio dello scorso weekend quando è stato inaugurato il Mountain Club durante il ponte dell’Immacolata. «Tra ristorante e apres ski abbiamo servito oltre 3mila ospiti. Coloro che hanno pranzato o cenato al nostro ristorante “Meraviglioso” hanno speso in media 108 euro a persona mentre con la formula apres ski sono state consumate oltre 500 bottiglie tra super alcolici e champagne». Divertimento a poco più di 2.100 metri d’altezza ma soprattutto tante opportunità di lavoro perché tra brigata di cucina, personale di sala, artisti per l’intrattenimento e divertimento, staff e security gli addetti sono una cinquantina. «Per chi cerca una maggiore intimità abbiamo anche realizzato una “private room” con annessa cantina con oltre 150 etichette e cameriere dedicato». Il club sarà in piena attività durante le settimane di alta stagione e nel periodo delle competizioni olimpiche e para olimpiche «per pranzare e cenare con musica dal vivo e cantare guardando Cortina dall’alto» sottolinea Baccuini.
Parte di questa esperienza è la funivia Faloria che sarà attiva fino al 3 maggio che porterà sportivi e non fino al Mountain Club con cocktail incluso nel ticket. La sera l’impianto di risalità sarà aperto ogni mercoledì e sabato. Nell’ultimo anno sono state riqualificate le strutture e gli impianti della funivia Faloria, oggetto di una revisione completa delle funzioni elettromeccaniche e della rimozione delle barriere architettoniche che ha reso gli spazi pienamente accessibili anche alle persone con disabilità. Restyling, firmato studio Gris+Dainese Architetti, per la stazione a valle della funivia mentre il rifugio è al centro di un’importante intervento di ristrutturazione per realizzare un nuovo locale bar al livello delle piste. i lavori di rinnovamento proseguono con la riqualificazione della stazione di partenza di Rio Gere, del nuovo Ski Bar e della Vecchia Stazione Tondi, completamente rinnovate e reinterpretate in chiave contemporanea. «Abbiamo voluto offrire un’esperienza di sci e di montagna sempre più moderna e inclusiva – spiega Renzo Minella, direttore generale di Faloria-Cristallo –. Questa stagione olimpica ci vede pronti a dare il meglio: un’area rinnovata, interventi che resteranno nel tempo e la possibilità di sciare per tutto l’inverno, continuando a vivere la montagna nel segno della tradizione di ospitalità del Faloria».
Il Club di Cortina al piano terra offre un ambiente contemporaneo e informale per andare oltre alla solita “sosta veloce” per mangiare prima di ritornare sugli sci. C’è una caffetteria, un fast food all’americata e la tavola calda in un ambiente in legno ampezzano. Più ricercato il menù di Meravoglioso, ristorante aperto anche la sera ogni mercoledì e sabato con antipasti conviviali, pizze gourmet, primi e secondi iconici, oltre a special settimanali che rinnovano l’esperienza. Il punto di forza sono le vetrate panoramiche ma anche la possibilità di organizzare eventi privati, cene aziendali, gare di sci dedicate con la pista illuminata su richiesta. Non mancheranno format come pizza & bollicine. Per quanto riguarda l’intrattenimento sono previsti eventi e performance con i dj resident anche in collaborazione con brand lifestyle: House of PNA – Peroni; Settimana Bianca – Red Bull; Tonicx – Pernod Ricard; Orange Wave – Campari; 24Auras – Ploom; Allez Allez Rosé – Ferrari Trento; Dame un Brr – Brancamenta; Weekend Après-Ski – Campari. Per finire Ford Italia collabora con l’area Faloria Cristallo e il Super G è per la stagione 2025/2026 è Official automotive partner.
Parallelamente allo sviluppo di questa offerta nell’ultimo anno sono state riqualificate le strutture e gli impianti della funivia Faloria, oggetto di una revisione completa delle funzioni elettromeccaniche e della rimozione delle barriere architettoniche che ha reso gli spazi pienamente accessibili anche alle persone con disabilità. Restyling, firmato studio Gris+Dainese Architetti, per la stazione a valle della funivia mentre il rifugio è al centro di un’importante intervento di ristrutturazione per realizzare un nuovo locale bar al livello delle piste. i lavori di rinnovamento proseguono con la riqualificazione della stazione di partenza di Rio Gere, del nuovo Ski Bar e della Vecchia Stazione Tondi, completamente rinnovate e reinterpretate in chiave contemporanea. «Abbiamo voluto offrire un’esperienza di sci e di montagna sempre più moderna e inclusiva – spiega Renzo Minella, direttore generale di Faloria-Cristallo –. Questa stagione olimpica ci vede pronti a dare il meglio: un’area rinnovata, interventi che resteranno nel tempo e la possibilità di sciare per tutto l’inverno, continuando a vivere la montagna nel segno della tradizione di ospitalità del Faloria».

