È stato “inopportuno portare fino a Venezia” le parole pronunciate dal presidente della Repubblica in occasione della presentazione dei David di Donatello al Quirinale. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, commenta le affermazioni del presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco. Secondo Giuli, “questo è un aspetto di sgrammaticatura”. Resta, ha aggiunto poi il ministro, che “la Russia putinista è presente a Venezia grazie ad un accordo fatto alle spalle del governo aggirando le sanzioni”.
Inopportuno usare le parole di Mattarella a Venezia
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