Banca Mps e il Consorzio del Parmigiano Reggiano Dop hanno sottoscritto un nuovo protocollo di intesa per rafforzare gli strumenti di accesso al credito delle imprese consorziate.

L’accordo, si legge in una nota, introduce un modello strutturato di verifica, attestazione e valorizzazione delle forme di Parmigiano Reggiano Dop destinato alla costituzione del pegno rotativo a garanzia dei finanziamenti bancari, grazie al quale Mps potrà velocizzare le istruttorie creditizie e creare un meccanismo virtuoso di condivisione delle informazioni.

Non è previsto uno specifico plafond di risorse, ma il protocollo «definisce, in modo puntuale, le attività di controllo quali-quantitativo, la procedura di attestazione delle partite di prodotto e le modalità di collaborazione tra Banca, Consorzio e consorziati», assicurando «standard omogenei, trasparenza dei costi e maggior tutela, sia per gli operatori che per il sistema creditizio».

Il Consorzio si impegna, a effettuare, «tramite personale ispettivo, verifiche documentali e fisiche sulle forme oggetto di pegno, rilasciando attestazioni necessarie alla costituzione, integrazione o sostituzione delle partite costituite in garanzia».

«In anni caratterizzati dalle incognite legate alle incertezze macroeconomiche, questa è un’ottima opportunità di sviluppo per offrire alle nostre aziende l’accesso al credito e garantire liquidità durante la fase di stagionatura della nostra Dop. L’obiettivo è rafforzare la solidità delle aziende, sostenendone la crescita e la competitività», ha commentato il presidente del consorzio, Nicola Bertinelli.

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