«Certo che è stata al di fuori delle regole del diritto internazionale». Il ministro della Difesa Guido Crosetto, durante la sua replica alla Camera per la crisi in Iran, ha risposto così alle proteste dei parlamentari dell’opposizione che accusavano gli Usa e Israele di aver agito fuori dal diritto internazionale.
«Guerra partita all’insaputa del mondo»
«L’attacco israeliano è partito nel momento in cui la posizione di Khamenei è diventata nota, è una guerra che è partita all’insaputa del mondo e che ora ci si trova a gestire – ha aggiunto – Il problema nostro è gestire le conseguenze di una crisi che è esplosa e che non abbiamo voluto».
Aiuti a Cipro
Alla fine delle sue comunicazioni alla Camera, Crosetto ha anche annunciato che l’Italia seguirà la Francia, la Spagna e l’Olanda e andrà ad aiutare Cipro, colpito da droni iraniani dopo l’escalation della crisi mediorientale. Crosetto, citando l’articolo 5 della Nato, quello che prevede l’intervento in difesa di un alleato colpito, ha parlato di «assetti navali» italiani, per proteggere lo Stato.
«Dobbiamo rivalutare i nostri assetti nella regione e rispondere alle richieste dei Paesi amici in difficoltà. Intendiamo dispiegare un dispositivo multi dominio in Medioriente, con sistemi di difesa aerea anti drone e antimissilistica».
La Spagna invierà la fregata Cristobal Colon
La Spagna invierà la fregata Cristóbal Colón a Cipro, accompagnata dalla portaerei francese Charles de Gaulle e da altre navi della Marina greca. La Cristóbal Colón, si legge in una nota del ministero della Difesa spagnolo, si è unita al Gruppo Navale Charles de Gaulle il 3 marzo per svolgere compiti di scorta, protezione e addestramento avanzato nel Mar Baltico. Il gruppo si dirigerà ora verso il Mediterraneo, arrivando al largo di Creta intorno al 10 marzo. Anche la nave rifornimento Cantabria salperà brevemente per fornire carburante e supporto logistico durante il transito del Gruppo Navale nel Golfo di Cadice.

