L’Italia, ottava economia mondiale, resta un partner chiave per Abu Dhabi e gli Emirati Arabi Uniti: nella prima metà del 2025, il commercio bilaterale non petrolifero tra i due Paesi ha raggiunto 7,9 miliardi di dollari con un aumento del 14,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’attenzione congiunta su energia pulita, sostenibilità, tecnologie avanzate e crescita industriale, guidata dall’innovazione, fornisce solide basi per una collaborazione a lungo termine.
Opportunità ad Abu Dhabi
La delegazione ha evidenziato la solidità dell’ecosistema integrato di Abu Dhabi, puntando sull’allineamento tra i punti di forza dell’Italia nei settori culturale, industriale e delle industrie creative e la posizione di Abu Dhabi come trampolino ideale per un’espansione di lungo periodo, sostenuta dalle sue caratteristiche di polo attrattivo per talenti globali, innovatori e imprenditori.
L’Abu Dhabi Investment Forum (Adif) di Milano, organizzato dall’Abu Dhabi Investment Office (Adio) in collaborazione con Added ed Efg Consulting, ha visto interventi di alti funzionari e decisori, tra cui S.E. Ahmed Jasim Al Zaabi, presidente di Added, S.E. Abdulla Ali Al Subousi, ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia, Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, oltre a tavole rotonde e presentazioni che hanno messo in luce le opportunità di investimento reciproco.
«Siamo soddisfatti dei risultati della nostra visita in Italia, impegni chiari per accelerare la crescita in settori e cluster prioritari. I nostri momenti di dialogo si sono concentrati sulla definizione delle modalità per rafforzare ulteriormente la cooperazione, cogliendo le opportunità presenti in entrambe le economie e non solo – ha detto S.E. Ahmed Jasim Al Zaabi -. La nostra Falcon Economy ci offre la vision per rendere le industrie a prova di futuro, sostenute da politiche progressive, processi decisionali disciplinati e istituzioni allineate del settore pubblico e privato. Il nostro impegno internazionale è volto a rafforzare il ruolo dei partner strategici, offrendo loro chiarezza, certezza e accesso al capitale per espandersi nei mercati in rapido sviluppo del Medio Oriente, dell’Africa e dell’Asia».
Durante il Forum, Adio ha firmato due accordi storici con Assolombarda e Confagricoltura, finalizzati a promuover il commercio transfrontaliero e la collaborazione industriale tra Abu Dhabi e la città di Milano. Questi accordi rientrano nella più ampia strategia di Adio volta a rafforzare i legami economici internazionali attraverso partnership settoriali in grado di sbloccare opportunità di crescita nei settori prioritari.

