Ferrovia pilastro dei trasporti
La logistica dei Giochi viaggia prima di tutto su ferro. Sarà il treno il mezzo di trasporto principale per atleti, materiali e spettatori delle prossime Olimpiadi. Il gruppo Fs (Ferrovie dello Stato) prevede di trasportare, nelle due settimane dell’evento olimpico, circa di 100mila passeggeri, fra treno e bus, collegati alla manifestazione sportiva. In particolare, per gli atleti, gli staff sportivi e gli accreditati sono previsti circa 50 treni charter e più di 400 bus al giorno dedicati agli spostamenti verso le sedi olimpiche. Saranno anche disponibili oltre 50mila posti riservati per l’evento sui treni alta velocità nelle principali tratte interessate, in particolare Milano-Venezia e Milano-Trento.
Trenitalia potenzierà anche l’offerta del trasporto regionale verso il Bellunese, porta d’accesso a Cortina d’Ampezzo. Più in generale, sarà potenziato il trasporto su gomma, collegato all’intermodalità treno+bus con biglietto unico, per rispondere alle esigenze sia degli spettatori sia degli atleti, garantendo trasferimenti più agevoli e capillari sul territorio.
Anche Trenord, la compagnia che gestisce il trasporto regionale in Lombardia, ha programmato un potenziamento dei treni tra Milano e la Valtellina durante i Giochi: ogni giorno 120 corse in più, per un’offerta di 2.500 corse giornaliere, con la direttrice Milano-Lecco-Sondrio-Tirano che diventa la “metropolitana” delle Olimpiadi. Per gli spostamenti da e per l’aeroporto di Malpensa, il Malpensa Express sarà attivo dalle ore 4 di mattina alle 3 di notte.
La scelta della ferrovia come cuore logistico dell’evento risponde all’esigenza di garantire continuità, ordine e capacità di assorbimento dei flussi in contesti territoriali fragili come quelli alpini, riducendo la pressione sulla viabilità stradale e migliorando l’affidabilità complessiva del sistema di accesso alle sedi di gara. Il cuore di questo impegno riguarda la realizzazione, da parte di Rfi (Rete ferroviaria italiana), dei due Transport Mall nelle stazioni di Tirano (Sondrio) e Ponte nelle Alpi (Belluno), nodi essenziali per l’interscambio treno+autobus che consentirà a spettatori, accreditati e delegazioni di raggiungere rapidamente e in modo ordinato le sedi olimpiche.
In questi hub, i flussi verranno instradati verso i mezzi dedicati, garantendo una logistica efficiente e pienamente integrata con le esigenze dei territori alpini. Durante le sole giornate delle Cerimonie di chiusura delle Olimpiadi e di apertura delle Paralimpiadi, verrà realizzato un terzo Transport Mall nella stazione di Verona Porta Nuova. E grazie alla collaborazione con Dolomitibus, sarà disponibile il Cortina 2026 Link, che consentirà di raggiungere Cortina con un biglietto combinato “treno+bus”, partendo dalla stazione di Ponte nelle Alpi.

