Il lago Ontario ha un nuovo nome, almeno sulle mappe di Google negli Stati Uniti. Google Maps ha iniziato a indicarlo come “Lake America”, dopo che il presidente Donald Trump ha disposto ufficialmente la modifica della denominazione negli Stati Uniti. La decisione riapre una controversia già vista nel 2025 con il Golfo del Messico, ribattezzato dall’amministrazione Trump “Gulf of America”.
Il passaggio formale risale al 27 agosto 2026, quando Trump ha firmato un ordine esecutivo intitolato Honoring the American History of the Great Lakes and Renaming Lake Ontario as Lake America. L’ordine incarica il segretario dell’Interno e il Board on Geographic Names di modificare la denominazione nel Geographic Names Information System (GNIS), il sistema federale statunitense utilizzato per i nomi geografici ufficiali.
Il lago Ontario si trova al confine tra Stati Uniti e Canada: a sud e a est è delimitato dallo Stato di New York, mentre a nord e a ovest dalla provincia canadese dell’Ontario. Proprio questa posizione rende il caso particolarmente sensibile: Washington può stabilire quale nome utilizzare nei propri documenti e nelle proprie mappe federali, ma non può imporre la nuova denominazione al Canada.
Google ha annunciato il cambiamento il 29 agosto 2026, spiegando che Google Maps segue i nomi presenti nelle fonti governative ufficiali. Di conseguenza, negli Stati Uniti gli utenti vedono “Lake America”; in Canada continua a comparire “Lake Ontario”; nel resto del mondo Google mostra entrambe le denominazioni.
Perché Trump ha scelto “Lake America”
Nell’ordine presidenziale, la Casa Bianca presenta il lago come una risorsa fondamentale per gli Stati Uniti e sottolinea il ruolo americano nella navigazione, nel commercio, nella difesa e nella protezione dei Grandi Laghi. L’amministrazione sostiene inoltre che gli Stati Uniti abbiano investito molto nella protezione dell’ecosistema dei Grandi Laghi e rivendica il ruolo americano nella sicurezza della navigazione.
Il provvedimento arriva però in un momento di forte tensione tra Washington e Ottawa. La questione del nome si inserisce quindi in un più ampio confronto politico e commerciale tra Stati Uniti e Canada.
Il precedente del Golfo del Messico
Trump firmò nel gennaio 2025 un ordine esecutivo del tutto simile, che riguardava però il Golfo del Messico disponendo che negli Stati Uniti il Golfo del Messico fosse chiamato “Gulf of America”. Il provvedimento incaricava il Dipartimento dell’Interno di aggiornare il GNIS e la nomenclatura federale. Il Dipartimento dell’Interno comunicò pochi giorni dopo che il nuovo nome era stato reso ufficiale per l’uso federale statunitense.
Google adottò successivamente la stessa impostazione sulle proprie mappe. In un aggiornamento del febbraio 2025, l’azienda spiegò che gli utenti negli Stati Uniti avrebbero visto “Gulf of America”, quelli in Messico “Gulf of Mexico”, mentre gli utenti degli altri Paesi avrebbero visualizzato entrambe le denominazioni.
Le due vicende sono simili, ma non identiche
In entrambi i casi Trump ha modificato la denominazione ufficiale statunitense, il GNIS ha recepito il cambiamento e Google ha aggiornato Maps sulla base della fonte governativa americana. C’è però una differenza geopolitica importante. Il Golfo del Messico si affaccia su tre Paesi — Stati Uniti, Messico e Cuba — mentre il lago Ontario è direttamente condiviso da Stati Uniti e Canada. Nel caso del lago, dunque, il nuovo nome entra immediatamente nel cuore di una disputa bilaterale.
In entrambi i casi, inoltre, il cambio di nome americano non equivale a una modifica universalmente riconosciuta della toponomastica internazionale. Il Canada continua a utilizzare “Lake Ontario”, così come il Messico continua a utilizzare “Gulf of Mexico”. Google stesso, proprio per questo, differenzia la denominazione mostrata in base alla posizione dell’utente.
Google si difende dalle critiche: “Una scelta tecnica, non una decisione politica”
Google sostiene di seguire una politica consolidata: quando il nome geografico ufficiale varia da Paese a Paese, Maps può mostrare denominazioni differenti a seconda della regione. L’azienda afferma quindi di aver aggiornato il lago Ontario non per prendere posizione nella disputa, ma perché il GNIS statunitense ha formalmente registrato “Lake America”. E così una decisione politica nazionale può rapidamente trasformarsi in una realtà visibile a milioni di persone attraverso una piattaforma digitale globale.
Per gli utenti americani, dunque, il lago Ontario è ora “Lake America”. Per quelli canadesi resta Lake Ontario. E per molti altri utenti del mondo Google mostra entrambi i nomi.
Google spiega la dicitura Lake Ontario/Lake America sul sito ufficiale (Google)
Il premier dell’Ontario sui social: “Si chiamerà sempre lago Ontario”
Nel frattempo il premier dell’Ontario Doug Ford ha fatto mettere un cartello con su scritto “Lake Ontario. Now and Always” sulle rive del lago. “Molto tempo dopo che il presidente Trump se ne sarà andato, il lago si chiamerà ancora Lake Ontario”, ha dichiarato Ford in un video pubblicato sui social media. Nel frattempo, il tycoon su Truth ha pubblicato un video generato con l’intelligenza artificiale in cui lo si vede prendere a calci l’insegna e sostituire il testo con “Lake America” al ritmo di Ymca, la canzone divenuta la colonna sonora di tutti i suoi comizi.
