Giorgia Meloni potrebbe essere un prossimo presidente della Repubblica? «Secondo me lo diventerà non questa volta ma la prossima, il mio è un augurio e un riconoscimento delle sue capacità. Sarebbe una grande fortuna per l’Italia, dopo Mattarella. Per me sarebbe un bene, un grande bene perché donna, brava e perché partendo da posizioni di difficoltà, è riuscita». Così ha risposto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato da Augusto Minzolini nella rassegna ’L’estate del Principe” in corso a Viareggio. E ha ribadito: «Non c’è nessuna ragione per cui questo possa suonare come un allarme».

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Legge elettorale, bocciare la riforma non sarebbe come bocciare un emendamento

«Credo che la maggioranza debba riflettere sulla costituzionalità del Ddl presentato senza le preferenze». Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa parlando di legge elettorale. «La Meloni ha detto che vuole difendere il diritto degli italiani di scegliere e quell’emendamento è una mediazione», ha ricordato. Le preferenze, ha osservato «sono come la democrazia, non sarà buona ma è il migliore sistema che abbiamo», questa norma «è una norma di mediazione che vuole mettere insieme sia chi ha remore sulle preferenze chi pensa che sia giusto» e «credo che anche a sinistra non dispiaccia troppo» e sono convinto che «se lo ripresenteranno è possibile che questa volta senza voto segreto si veda chi è favorevole e chi è contrario veramente», se poi alla Camera dovesse esserci uno stop nel voto sul provvedimento attenzione, conclude perchè «bocciare una legge non è come bocciare un emendamento».

No Tav, non tornati a terrorismo, ma occhio a coperture

 «Le violenze dei No Tav? Non credo che stiamo tornando indietro, perché se tornassimo indietro il passo successivo sarebbe il terrorismo, che però è stato sconfitto. La violenza, invece no e la violenza si nutre di coperture». Secondo il presidente del Senato «se le frange estremiste pensano di non essere isolate – ha spiegato – ma di fare cose che magari alcuni gradiscono che facciano, come mettere in difficoltà il governo o creare un clima di insoddisfazione, allora lo fanno. Se invece non hanno coperture non lo fanno. Io starei attento a individuare le coperture palesi e quelle sotterranee».

Condividere.
Exit mobile version