Le conseguenze, sottolinea Federdistribuzione, “sono particolarmente gravi per i prodotti deperibili, molti dei quali risultano ormai inutilizzabili, con un crescente danno economico e un inaccettabile spreco di beni alimentari. La situazione sta generando rilevanti disagi per supermercati e punti vendita, che registrano carenze sempre più diffuse di prodotti sugli scaffali. Se questa condizione dovesse protrarsi ulteriormente, il rischio è quello di dover sospendere l’attività di numerosi esercizi commerciali, con inevitabili ripercussioni anche sui lavoratori coinvolti”.
Cgil, Cisl e Uil Campania, garantire trasporto dei beni essenziali
“Il blocco dei trasporti sta mettendo in difficoltà il sistema produttivo campano: mancano materie prime, i magazzini sono pieni e numerosi lavoratori incontrano difficoltà nel raggiungere gli stabilimenti. L’emergenza riguarda non solo il comparto farmaceutico, con produzioni che comprendono anche farmaci salvavita, ma anche il trasporto delle merci alimentari e dei prodotti sanitari indispensabili alla vita quotidiana delle persone”. Lo dichiarano i segretari generali di Cgil e Uil Campania, Nicola Ricci e Giovanni Sgambati, e il reggente della Cisl regionale, Mattia Pirulli. “Cgil, Cisl e Uil Campania, pur comprendendo le ragioni della protesta, chiedono alle istituzioni e ai prefetti campani un intervento urgente per individuare soluzioni che tutelino i lavoratori, consentano la ripresa dei flussi produttivi e garantiscano la distribuzione dei beni essenziali. La protesta deve trovare ascolto – concludono i sindacalisti – ma farmaci, alimenti e prodotti sanitari devono arrivare a destinazione. La salute e la vita quotidiana delle persone non possono fermarsi”.
Codacons, rimuovere blocchi o denunce a procure
Se i blocchi stradali non saranno rimossi oggi stesso, il Codacons chiamerà i singoli autotrasportatori e le organizzazioni che stanno sostenendo le proteste a rispondere dei danni prodotti alla collettività e dei reati di blocco stradale, interruzione di pubblico servizio e violenza privata. Lo afferma l’associazione dei consumatori a seguito dei disagi che stanno proseguendo in alcune zone del sud Italia.
Fin da subito abbiamo condiviso le ragioni della protesta, ma a fronte degli impegni assunti dal governo e degli stanziamenti annunciati in favore della categoria, i blocchi stradali che anche oggi stanno mettendo in ginocchio alcune regioni appaiono del tutto ingiustificati e rappresentano un evidente illecito a danno di della collettività – spiega il Codacons – La protesta degli autotrasportatori sta provocando infatti disagi immensi alla popolazione, non solo bloccando la circolazione stradale ma anche causando carenze di generi di prima necessità in negozi e supermercati.
Per tale motivo se i blocchi stradali non saranno rimossi entro oggi, il Codacons presenterà nella giornata di domani una serie di denunce alle Procure della Repubblica territorialmente competenti, chiedendo di identificare i singoli autotrasportatori autori delle proteste e procedere nei loro confronti e verso le organizzazioni sindacali coinvolte per i reati di blocco stradale, violenza privata e interruzione di pubblico servizio.

