Nata nel 2002 con il primo punto vendita in via Ripamonti a Milano, la rete di beauty store del gruppo Esselunga si è evoluta nel tempo ampliando l’offerta di servizi e, con la recente inaugurazione dello store di Varese Malerba, in Lombardia, ha raggiunto quota cinquanta profumerie. Un traguardo molto importante, come spiega Marco Garotta, direttore operativo di eb.

«Siamo nati nel 2002 come Olimpia Beauté e, nel corso degli anni, l’insegna è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nel mercato beauty. Tra le tappe più significative c’è il cambio di nome in Esserbella nel 2013 e, dal 2019, la trasformazione di “eb” in un vero e proprio beauty store con un vasto assortimento di make-up, skincare e haircare, la presenza di personale esperto e, in punti vendita selezionati, servizi e trattamenti estetici specializzati per arricchire la customer experience, garantendo un percorso di bellezza completo. Oggi siamo presenti in cinque regioni – Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e Toscana – sempre in prossimità dei negozi Esselunga, con l’eccezione di due unicum a Mantova e Genova. L’apertura di Varese rappresenta dunque una tappa importante della nostra storia, ma anche un passo verso il futuro: proseguiremo nel 2026 con uno sviluppo sostenibile e mirato, che prevederà sia nuove aperture sia il restyling di alcuni negozi per consolidare ulteriormente la nostra posizione».

Il 2024 e il 2025 sono stati anni positivi per l’insegna, sia in termini di ricavi, sia di ampliamento della clientela. «Nel 2024 abbiamo registrato una crescita costante per gran parte dell’anno, in linea con le attese e con l’andamento generale del mercato – continua Garotta -. A contribuire ai risultati hanno inciso anche la piena operatività raggiunta dalle profumerie aperte nel 2023 a Torino e Milano, oltre che la nuova apertura di Mantova. Anche il 2025 sta confermando un trend favorevole, seppur con un ritmo di crescita leggermente più contenuto: stimiamo comunque di chiudere l’anno con un incremento di circa il 5-6%. Prosegue inoltre la crescita dei fatturati dei servizi di estetica e parrucchiere, oggi presenti in 13 punti vendita della rete».

E l’anno prossimo? «Nel 2026 prevediamo di mantenere un andamento positivo, pur considerando un rallentamento del mercato beauty previsto nel prossimo triennio – aggiunge il manager -. Il nostro obiettivo è continuare a svilupparci in modo equilibrato, ampliando la base clienti e rafforzando la nostra presenza sul territorio. Tra i progetti su cui ci focalizzeremo c’è lo sviluppo della nostra offerta a marchio privato, attualmente concentrata sui pennelli make-up e su una selezione di accessori, ampliando questo segmento ad altre categorie di prodotto. Valuteremo anche l’inserimento di nuovi brand nel nostro assortimento, sulla base delle tendenze emergenti e delle esigenze che intercettiamo nella clientela. Vogliamo continuare ad ampliare il bacino di clienti, aumentando il tasso di fidelizzazione e frequenza. A questo contribuisce anche la nostra proposta di servizi e trattamenti estetici, che valuteremo di estendere a un numero maggiore di beauty store, oltre ad arricchirla con nuove soluzioni. Parallelamente proseguirà il percorso di espansione della rete vendita, con nuove aperture sul territorio, sempre secondo un percorso di crescita sostenibile: nel 2026 ci saranno novità su Milano oltre che alcuni restyling di negozi già esistenti, con interventi che, in alcuni casi, prevederanno anche la chiusura temporanea dei punti vendita per l’ammodernamento e il rinnovo di alcuni elementi dell’insegna».

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