Le radici e l’heritage culturale rappresentano la base fondamentale del viaggio dell’uomo sulla terra e l’essenza stessa dell’eccellenza manifatturiera. È questo il messaggio centrale lanciato da Valeria Mangani, Presidente Sustainable Fashion Innovation Society, in cui viene ribadita l’importanza di celebrare i saper fare artigianali essenziali che rendono il Made in Italy un’icona così amata a livello globale.

Al centro della riflessione non c’è solo la storia, ma anche la capacità di declinare la sostenibilità e la competitività internazionale attraverso quattro figure d’eccellenza premiate per il loro impegno nel Made in Italy sostenibile. Tra loro Stephan Winkelmann, riconosciuto come un innovatore dalla visione internazionale capace di guidare un brand automotive attraverso le profonde disruption tecnologiche del settore. Spazio poi all’umanesimo e al sociale con Brunello Cucinelli e il racconto incantevole del suo borgo, e a Matteo Marzotto, premiato per il suo grande hub che tutela i brand italiani dal rischio di finire in mani straniere, portando avanti una virtuosa storia di generazioni che ricongunge il settore alle sue radici più autentiche, fino a Barbara Cimmino, Vicepresidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti Confindustria.

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