Non era la prima vittoria italiana sugli Stati Uniti, ma si tratta della prima volta in cui gli Azzurri battono una squadra composta interamente da giocatori delle Major League a un livello simile. L’Italia ha scavato un solco di otto punti grazie all’eccezionale mound di Michael Lorenzen e alle home run di Teel, Antonacci e Caglianone. La nazionale ha retto l’assalto della rimonta americana, fronteggiando una formazione di élite, e ha chiuso i giochi con Weissert sul monte a neutralizzare stelle come Henderson e Judge. Qualunque sia il percorso dell’Italia al World Baseball Classic, con la sfida cruciale contro il Messico all’orizzonte, questa notte in Texas resterà un capitolo immortale nella storia sportiva italiana.
Houston, baseball Usa vs Italia (Afp)
Il Wbc è un torneo a inviti ma, dato che dal 2011 non si disputa una Coppa del Mondo ufficiale, può essere considerato un Mondiale a tutti gli effetti. «Probabilmente questo è uno dei giorni più belli della mia vita, significa tutto», il commento del c.t. Francisco Cervelli, un titolo Mlb con gli Yankees, in carica da un anno: «Tutti in Italia dovrebbero vedere ciò che abbiamo fatto. In Italia ho dovuto convincere la gente che possiamo giocare a baseball, ora inizieranno a darci più credito».
La Nazionale italiana, con il terzo trionfo consecutivo, ha battuto gli USA per 8-6, superando i padroni di casa che si erano presentati arroganti in conferenza pre-partita e dati per vincitori del girone. Anzi, gli azzurri hanno preso in mano il destino della squadra a stelle e strisce: stasera contro il Messico, una vittoria potrebbe “salvare” proprio i padroni di casa, mentre una sconfitta con un margine inferiore ai cinque punti creerebbe un trio di squadre a pari punti (3 vittorie e 1 ko), richiedendo la classifica avulsa basata sui punti subiti negli scontri diretti.

