È stato un applauso ad accogliere Sergio Mattarella a Niscemi. Il presidente della Repubblica è arrivato intorno alle 12 nel Comune siciliano colpito da una frana poche settimane fa e, oltre al sindaco Massimilano Conti e al capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, c’erano centinaia di cittadini.
«Non si dimentichi di noi»
Mattarella si è fermato a parlare con loro per qualche istante prima di cominciare il sopralluogo. «Presidente – hanno gridato alcuni cittadini – non si dimentichi di noi». Poi, il giro per sorvolare sulla zona rossa colpita dalla frana. Infine, altri applausi: «Grazie per essere venuto».
La visita nella scuola
Non solo la zona più colpita. Mattarella ha visitato anche il plesso scolastico “Gori” che fa riferimento alla scuola “Giovanni Verga” di Niscemi. Nella struttura sono ospitate le classi dell’istituto Salerno, non più utilizzabili perché in zona rossa. «Ci ha dato una speranza in più – dice la dirigente della Verga, Anna Maria Alesci – si è dimostrato disponibile e ha trasmesso serenità». «Ha parlato con alcuni bambini e ha fatto anche una battuta scherzosa – dice la dirigente dell’istituto ”Salerno” Licia Salerno – ha chiesto di non essere interrogato. Ha voluto visitare le classi. È stato molto gentile e pronto a stare in mezzo ai bambini che hanno perso la scuola e in alcuni casi anche la casa».
Mattarella: «Alto sostegno»
Tra gli incontri, c’è stato quello di Mattarella con l’architetto Roberto Palumbo, che perso la casa a Niscemi a causa della frana. «Ci siamo e stiamo lavorando – ha detto il capo dello Stato – So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c’era la vostra vita. Per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto».

