Il contrasto al traffico di droga
Le indagini «hanno consentito di raggiungere eccezionali risultati nel contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, infliggendo un duro colpo alle organizzazioni criminali» ha spiegato il tenente colonnello della Gdf di Brescia Antonio Ranaudo.
«I fattori chiave di questa operazione – ha proseguito Ranaudo – sono principalmente due: la transnazionalità dell’operazione, garantita mediante il cruciale e sinergico rapporto di collaborazione con i collaterali spagnoli e portoghesi, e soprattutto la trasversalità dell’azione del Corpo, che ha schierato le sue tre anime operative: la componente territoriale rappresentata dal nucleo Pef di Brescia quale presidio di sicurezza economica e finanziaria del territorio, il Servizio centrale nella sua funzione di coordinamento informativo e supporto operativo per i fenomeni criminali più complessi e la componente aeronavale: grazie a piloti altamente specializzati e a velivoli e strumentazione di ultima generazione è stato possibile intercettare e monitorare le rotte della droga».
Il comandante dell’aereo della Gdf che ha intercettato dall’alto il gommone carico di droga ha affermato che «il risultato ottenuto è frutto di una stretta sinergia interagenzia di più stati che ha visto la cooperazione del nostro aereo ATR72MP con mezzi navali e aerei della polizia portoghese. Operazioni di questa complessità, sia per le distanze che per la posta in gioco, non sono improvvisate, ma sono il frutto di addestramento, disciplina e preparazione sul campo».
Il gommone go-fast
Le indagini delle Fiamme gialle hanno consentito di accertare l’utilizzo da parte della criminalità organizzata di imbarcazioni go-fast, che hanno lunghezze variabili tra i 10 e i 16 metri e che, grazie a numerosi motori fuoribordo ad alta potenza, sono in grado di superare i 70 nodi.
I gommoni sono di fatto “taxi del mare”: recuperano carichi di stupefacenti che erano stati gettati in acqua da navi madri provenienti dal Sud America per poi trasportarli fino all’Europa. Si tratta della modalità del cosiddetto drop-off.

