Dal bonus donne al bonus giovani e Zes. Il decreto Milleproroghe si avvicina all’approdo in Aula previsto venerdì. Tra gli emendamenti approvati spunta la proroga dei bonus per l’occupazione, inizialmente saltata dal provvedimento. Per la proroga dei tre bonus sono stanziati complessivamente 417,6 milioni in tre anni (153,9 nel 2026, 184,8 nel 2027 e 78,9 per il 2028).

Bonus donne prorogato di un anno

In particolare, il bonus donne viene invece prorogato di un anno fino al 31 dicembre 2026, senza modifiche. Cioè l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per un periodo massimo di 24 mesi, in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate.

Bonus giovani e Zes

Il bonus giovani e il bonus Zes Mezzogiorno-Zes Unica vengono estesi fino al 30 aprile 2026, ma la decontribuzione per i datori di lavoro che assumono under35 resta al 100% per le assunzioni e trasformazioni fino al 31 dicembre 2025; per quelle successive resta al 100% solo se le assunzioni comportano un «incremento occupazionale netto», altrimenti scende al 70%. Per quanto riguarda il bonus giovani, viene estesa anche alle regioni Marche e Umbria, la possibilità di usufruire della decontribuzione se si assume nelle regioni della Zes Mezzogiorno. 

Calderone: «Proroghe mai state in discussione»

“L’emendamento al dl Milleproroghe consente di utilizzare, anche nel 2026, le misure a sostegno dell’occupazione previste dal decreto Coesione, con un’attenzione particolare ai giovani, alle donne e ai lavoratori over 35 nelle Zone Economiche Speciali”. Così la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone. “La proroga degli incentivi non è mai stata in discussione e abbiamo fatto il massimo in base alle risorse messe a disposizione in legge di bilancio, a conferma che giovani, donne e Sud sono delle assolute priorità per questo Ministero e per il governo Meloni”, sottolinea Calderone.

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