«C’è una sospensione del pagamento delle rate di mutuo e di ogni altra obbligazione. Con la ministra Calderone stiamo individuando quali e quanti ammortizzatori servono per sollevare quelle aziende, ora inattive, che dovrebbero pagare i contributi per i lavoratori. Alcune misure credo siano già alla firma, altre hanno bisogno di un provvedimento di legge e lo affronteremo nel Consiglio dei ministri». Lo ha annunciato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, intervistato da Rtl, parlando della frana di Niscemi.

Musumeci: proporrò in Cdm un’indagine amministrativa

Il ministro ha poi annunciato un’«indagine amministrativa» per valutare perchè dopo la frana del 1997 a Niscemi non si è intervenuti. Un’iniziativa che proporrà al Consiglio dei ministri in programma nel pomeriggio del 29 gennaio. Musumeci, parlando a Rainews24, ha fatto riferimento a «omissioni e superficialità»: «Si era probabilmente convinti che la frana si fosse arrestata». «È importante – ha aggiunto – fare la cronistoria di quello che è accaduto negli ultimi 30 anni e perché siamo arrivati a un punto di non ritorno. Nel 1997 non si è intervenuti: vorrei capire se c’è stata una sottovalutazione del fenomeno».

Intanto il vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, conferma conferma «il massimo impegno» di Bruxelles «per garantire un sostegno efficace e concreto per offrire risposte tempestive alle comunità» di Calabria, Sicilia e Sardegna colpite dall’uragano Harry. Fitto ha riferito di essersi confrontato con Musumeci e con i presidenti delle regioni Renato Schifani (Sicilia), Roberto Occhiuto (Calabria) e Alessandra Todde (Sardegna). «L’Italia – ha aggiunto – potrà presentare richiesta» per il Fondo di solidarietà.

Tajani: chiederemo fondo Ue di solidarietà per Regioni colpite dal maltempo

Parole alle quali sono seguite quelle del ministro degli Esteri Antonio Tajani che, al suo arrivo alla riunione con i colleghi omologhi Ue a Bruxelles, ha annunciato che l’Italia intende «chiedere l’aiuto del Fondo europeo di solidarietà» per le tre regioni colpite dall’uragano Harry. «Adesso dovranno essere preparati le analisi e i dati dalla protezione civile», ha spiegato Tajani. «Ne abbiamo parlato anche al consiglio dei ministri, è giusto procedere come sempre abbiamo fatto» e «c’è sempre stata una risposta generosa da parte dell’Europa».

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