Parallelamente prosegue l’investimento sulla macchina amministrativa. Le risorse per il personale raggiungono circa 270 milioni, mentre quelle destinate all’informatizzazione arrivano a 11 milioni: voci di spesa che sono considerate leve strategiche per migliorare l’efficienza, la qualità dei servizi e la capacità operativa del Comune.

Il Comune di Napoli registra risultati significativi sul fronte del risanamento finanziario: il disavanzo si è ridotto di circa 808 milioni, il debito finanziario di circa 840 milioni, con tempi di pagamento riportati stabilmente a 30 giorni. Complessivamente, rispetto alla situazione iniziale, sono stati recuperati circa 1,65 miliardi.

Ma l’assessore al Bilancio, Pierpaolo Baretta, parla di un 2026 particolarmente complesso, per la riduzione dei contributi statali del Patto per Napoli, pari a circa 70 milioni in meno, a cui si sommano nuove spese non previste legate al rifacimento dello stadio Maradona, al ciclo dei rifiuti e ai grandi eventi, oltre alla persistente rigidità del Fondo crediti di dubbia esigibilità. A questo scenario l’Amministrazione risponde con una strategia di rafforzamento delle entrate proprie, che punta sulla crescita dell’addizionale IRPEF (73 milioni nel 2021, 123,5 nel 2026), sul forte incremento dell’imposta di soggiorno (da 4 a 30 milioni circa in 4 anni), sul recupero delle multe, della evasione e dell’abusivismo oltre che sulla revisione delle tariffe dei servizi a domanda individuale, mantenendo criteri di equità e sostenibilità sociale.

Nel suo insieme, il Bilancio di previsione 2026–2028 si configura come un atto di responsabilità politica e amministrativa, capace di tenere insieme risanamento dei conti, rafforzamento dei servizi essenziali e sostegno allo sviluppo della città, in una fase di passaggio decisiva per il futuro di Napoli.

L’Aula ha approvato a maggioranza anche una mozione a firma dei gruppi di maggioranza per destinare una quota dell’imposta di soggiorno al turismo sportivo e alla programmazione dell’assessorato competente. È stato inoltre approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna a verificare la possibilità di stanziare, nel Bilancio di previsione 2026–2028, risorse finanziarie per adeguamento e rifunzionalizzazione di scuole e altri locali comunali per la realizzazione di nuovi asili nido, al fine di perseguire progressivamente il target europeo sui servizi per la prima infanzia. Un ulteriore ordine del giorno, approvato a maggioranza, impegna l’Amministrazione a valutare, in occasione della prossima manovra di assestamento generale, l’iscrizione di uno specifico stanziamento per sostenere e consolidare le attività coordinate dal Tavolo Permanente per il Decoro Urbano, finalizzate a interventi straordinari non coperti dagli attuali stanziamenti destinati alle società partecipate.

Condividere.
Exit mobile version