“Questa notte un drone iraniano ha colpito la pista d’atterraggio di una base cipriota a Cipro e di una base britannica. Ha provocato per fortuna solo danni lievi, ma il messaggio è inequivocabile: nessuno sarebbe al riparo da un Iran dotato di missili oltre che dell’arma atomica”. È il monito di Antonio Tajani, ministro degli Esteri, nel corso dell’audizione delle commissioni riunite di Camera e Senato sulla guerra nel Golfo.
Per il ministro Tajani, “nella regione sono al momento presenti oltre 70mila connazionali tra presenze stabili (quasi l’80%) e temporanee, 30mila circa solo a Dubai e Abu Dhabi. Residenti, lavoratori, militari, turisti, studenti, pellegrini. In Israele vivono circa 20mila residenti con passaporto italiano. Negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, in Kuwait, in Oman e in Bahrein sono presenti comunità numerose. In Iran si trovano poco meno di cinquecento connazionali, quasi tutti residenti”.

