Per alcune violazioni in materia di precedenza, la nuova disciplina prevede un aumento selettivo: ad esempio, la violazione di precedenza da parte di chi effettua manovre di immissione nel traffico, retromarcia o inversione passa da 42-173 a 80-320 euro; analogamente, la violazione di precedenza da parte di chi cambia corsia passa da 42-173 a 80-320 euro.

Giro di vite sulle assicurazioni

Pugno di ferro anche nei confronti dei veicoli senza assicurazione. Qui sono previsti aumenti da 866-3.464 a mille-4mila euro, con divieto di marcia a tempo indeterminato e divieto di guida per quindici giorni.

Se viene esibita un’assicurazione falsa o contraffatta, la fascia diventa 1.400-5.600 euro e il divieto di guida dura trenta giorni. Per il proprietario che consente la circolazione del mezzo senza copertura è prevista una sanzione da mille a 4mila euro.

I comportamenti a rischio

Le nuove voci riguardano anche comportamenti meno consueti non contemplati dal “vecchio” Codice. Come l’accensione di fuochi o lo svolgimento di attività idonee a produrre fumo, nebbie o vapori tali da limitare la visibilità sulla strada, viene ora sanzionata da 250 a 1.000 euro; il campeggio o attendamento al di fuori delle aree appositamente attrezzate, con sanzione da 80 a 320 euro.

Nella circolazione, la relazione indica una sanzione da 40 a 160 euro per la violazione del divieto di percorrere a meno di 100 chilometri orari la corsia di sinistra adiacente allo spartitraffico centrale. Da 80 a 320 euro, con due punti, per chi non crea lo spazio prescritto al passaggio dei mezzi di soccorso e dei motocicli durante le code.

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