È iniziata la produzione nel nuovo stabilimento Clivet a Feltre dedicato alla produzione di pompe di calore e soluzioni per la climatizzazione ad alta efficienza per applicazioni nel terziario con l’impiego di refrigeranti naturali. Frutto di un investimento di 24 milioni la struttura si sviluppa su una superficie di 14mila metri quadri, rafforza la filiera industriale del territorio e al momento impiega 80 addetti, di cui 50 impiegate nella produzione e i restanti sono colletti bianchi, ed è già stato previsto un piano di nuove assunzioni sulla base dello sviluppo del mercato. «L’apertura del nuovo stabilimento di Feltre rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Clivet – ha detto Stefano Bellò, presidente e Ceo di Clivet -. Abbiamo scelto di investire nel nostro territorio per garantire il tempestivo sviluppo delle soluzioni richieste dal mercato europeo, aumentare la capacità produttiva tanto nel riscaldamento quanto nelle tecnologie del raffrescamento e mettere a disposizione di clienti e partner sistemi capaci di coniugare comfort, efficienza energetica e sostenibilità».
Lo stabilimento è un altro passo in seno al percorso di espansione che Clivet sta guidando all’interno di Mbt Climate, la divisione europea e house of brands di Midea building technologies (Gruppo Midea) che ha portato prima alla realizzazione dell’Innovation Centre di Padova, punto di riferimento internazionale per la ricerca e sviluppo nel mercato Hvac, acronimo inglese di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria, inaugurato la scorsa estate, ed ora del nuovo stabilimento di Feltre, che ne rappresenta lo sviluppo industriale a sostegno degli ambiziosi obiettivi europei in materia di carbon neutrality e sostenibilità. «In termini di capacità produttiva, il nuovo impianto a pieno regime sarà in grado di produrre 8.800 unità all’anno, raddoppiando la capacità attuale per le specifiche linee – prosegue Bellò –. La forte spinta per i prodotti Clivet nel terziario e lo sviluppo di nuovi mercati all’orizzonte vedrà il 70% della sua produzione con una destinazione estera, in particolar modo verso i mercati del Centro-Nord Europa, dove la richiesta di pompe di calore per la decarbonizzazione nel settore terziario è in continua crescita». Tra le altre cose lo stabilimento è dotato delle più avanzate tecnologie ad alta efficienza energetica e basso impatto ambientale: sul tetto dell’edificio c’è un impianto fotovoltaico da 1.008 pannelli per una potenza totale di 805 KWp, che permette di coprire 67% dei consumi, con una stima di autoconsumo dell’87% e quindi ci sarà anche un apporto di energie alla rete.
«L’avvio del nuovo stabilimento è il risultato di un intenso lavoro di progettazione, realizzazione e organizzazione industriale – sottolinea Marco Bertazzo, plant manager di Clivet -. Abbiamo sviluppato le linee applicando i principi della lean manufacturing, con l’obiettivo di creare flussi più efficienti, eliminare gli sprechi e concentrarci sulle attività che generano valore per il cliente. Abbiamo inoltre progettato le linee per integrare robot e robot collaborativi, veicoli a guida autonoma in un’ottica di automazione collaborativa. Abbiamo anche deciso di investire sul piano delle competenze e del capitale umano: vogliamo attrarre e formare professionalità capaci di accompagnare l’evoluzione tecnologica del settore e offrire nuove opportunità ai giovani del territorio». Per l’edificio Clivet ha richiesto la certificazione Leed Silver, leadership in energy and environmental design.

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