È arrivato poco dopo le 11 al duomo di Nola il feretro di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni deceduto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dove era stato sottoposto a trapianto di cuore con in organo danneggiato.

L’arrivo del feretro è stato accolto con un sentito applauso dalle persone già presenti in piazza all’esterno della cattedrale, in attesa dell’apertura della camera ardente e, alle 15, dei funerali.

Ad accogliere il feretro e i genitori del bimbo all’ingresso della chiesa il sindaco di Nola, Andrea Ruggiero, e Michele Buonfiglio, il sindaco di Taurano, paese del Vallo di Lauro in provincia di Avellino del quale sono originari mamma e papà di Domenico.

La madre del piccolo Domenico all’esterno del Duomo di Nola, 4 Marzo 2026. ANSA/CIRO FUSCO

Abbraccio tra mamma Domenico e direttrice Monaldi

C’è stato un lungo abbraccio tra Patrizia Mercolino, mamma del piccolo Domenico e Anna Iervolino direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, alla quale afferisce l’ospedale Monaldi.

La direttrice si è recata al Duomo di Nola dove è allestita la camera ardente del bimbo di due anni e mezzo, morto il 21 febbraio, in seguito ad un trapianto di cuore eseguito all’ospedale Monaldi di Napoli.

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