Conoscenza delle lingue e capacità di riconoscere i vini “alla cieca”
Per dare un’idea dell’articolato percorso di prove da superare, quando Gabriele Gorelli il primo italiano ad entrare superò lo “stage two”, raccontò e analizzò 36 vini, degustandoli alla cieca, in tre batterie da 12 durante tre giorni.
Con Cristina Mercuri la prima italiana
Cristina Mercuri, avvocato, prima di dedicarsi al vino ha svolto è stata avvocato in importanti studi legali internazionali nei quali si è occupata di fusioni, acquisizioni e proprietà intellettuale. Successivamente la folgorazione enologica. Nel 2015 la Mercuri ha scelto di cambiare percorso professionale, applicando al mondo enologico lo stesso rigore analitico, metodo e disciplina maturati nella professione legale. In meno di dieci anni ha costruito un profilo di riferimento nel settore, fino a conseguire il titolo di Master of Wine.
Il percorso per arrivare al titolo di Master of Wine richiede anni di studio. Cristina ha superato lo Stage 2 nel 2022 (dopo soli due tentativi) successivamente completato lo Stage 3, ottenendo la proclamazione definitiva.
«È stato un percorso durissimo – commenta Cristina Mercuri – fatto di studio quotidiano e senza scorciatoie. Mi ha insegnato metodo, umiltà e una dedizione totale al lavoro».
Cristina Mercuri è oggi founder e CEO di Mercuri Wine Club, società di consulenza strategica e academy di formazione che supporta aziende e professionisti nello sviluppo di posizionamento, comunicazione e cultura del vino, integrando canali tradizionali e digitali.

