«Le licenze sono aumentate, ma sono ancora insufficienti. Abbiamo bisogno di più taxi». Nicola Zaccheo, presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, parte dai risultati della nuova indagine sul settore che il Sole24Ore anticipa in questa pagina, per annunciare anche le proposte che l’Art porterà a Governo e Parlamento: premi e penalità per i Comuni in base al numero delle auto bianche disponibili rispetto a un benchmark, tassametri connessi e un ruolo diretto dell’Autorità nella regolazione delle piattaforme.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Presidente, l’aumento delle licenze che Art certifica in questa nuova rilevazione basta a coprire la domanda?

La situazione è migliorata rispetto al passato, ma il numero è ancora insufficiente. A Roma lo vediamo ogni giorno: nonostante le licenze in più, c’è ancora bisogno di incrementare il contingente. Nel nostro parere al Campidoglio avevamo indicato la necessità di oltre duemila licenze aggiuntive. Ci auguriamo che i Comuni ci chiedano altri aumenti, ma non abbiamo strumenti per costringerli a farlo.

Vuole dire che servono nuovi poteri per l’Autorità?

La regolazione c’è e deve preservare l’autonomia degli enti locali. I nostri pareri sono vincolanti e possiamo ricorrere al Tar se le prescrizioni non vengono rispettate. Le linee guida sul servizio taxi hanno aiutato i Comuni a migliorare regolamenti e tariffe, e anche l’interlocuzione è cresciuta molto. Il punto sul quale possiamo fare poco resta però quello decisivo: l’iniziativa per aumentare il numero dei taxi.

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