Alzheimer, i primi segnali d’allarme (da non confondere con i cambiamenti dovuti all’et)

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Perdita di memoria su eventi recenti

Demenza e perdita di memoria che compromette le vita di tutti i giorni non sono tipiche dell’invecchiamento normale e meritano di essere portate a conoscenza di un medico. In generale il più precoce ed evidente sintomo di Alzheimer è la significativa perdita di memoria che si manifesta, soprattutto all’esordio, con difficoltà a ricordare eventi recenti. Possono poi comparire disturbi del linguaggio e difficoltà nel denominare oggetti, impoverimento del linguaggio fino alla perdita di una corretta espressione di pensieri. Un altro sintomo comune è il disorientamento spaziale e temporale. Sono frequenti anche le alterazioni della personalità, sospettosità nei confronti delle persone accusate di rubare oggetti e cambiamenti del tono dell’umore. Alcune difficoltà sono in realtà da considerarsi come un tipico cambiamento legato all’età mentre altri comportamenti potrebbero rappresentare campanelli d’allarme da non sottovalutare. Ecco come orientarsi grazie ai consigli del Centro Alzheimer IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia

Difficoltà di memoria

Deficit dell’abilità ad apprendere nuove informazioni o a richiamare informazioni precedentemente apprese
Quando potrebbe essere un sintomi di malattia:
– Dimentichi facilmente informazioni appena apprese.
– Ti capita di scordare anniversari, compleanni o appuntamenti.
– I tuoi familiari lamentano che domandi o ripeti spesso le stesse cose.
– Utilizzi molto più frequentemente appunti o altre strategie per ricordare.
– Ti succede di mettere le cose in posti inconsueti.
– Ti è capitato di non trovare il portafoglio, le chiavi o gli occhiali, neppure ripensando con attenzione all’ultima volta in cui li hai usati.
– Hai accusato altri di averti rubato questi oggetti.
Quando è un tipico cambiamento legato all’età:
– Ti è capitato, raramente, di dimenticare un appuntamento, un compleanno oppure il nome di qualcuno, ma dopo un po’, oppure concentrandoti, l’hai ricordato.
Piccoli lapsus di memoria sono normali!

Disorientamento spazio-temporale

Perdita della capacità di riconoscere luoghi o percorsi familiari; su un piano temporale, difficoltà nel percepire lo scorrere del tempo e di indicare l’ora e la data.
Quando potrebbe essere un sintomo di malattia?
– Ti è capitato di perderti sulla strada verso casa.
– Dimentichi dove sei o non ricordi come ci sei arrivato.
– Ti senti spesso confuso rispetto alla data attuale.
– Fatichi a ricordare se un evento è accaduto qualche ora o qualche giorno fa.
Quando è un cambiamento legato all’età?
– Ti capita di confondere il giorno sia, ma velocemente ti correggi.
– Fatichi a orientarti in percorsi o luoghi che non frequenti abitualmente.
– Talvolta perdi le cose di uso più frequente ma, poi, le ritrovi, ricostruendo a ritroso le ultime azioni svolte.
– Perdi gli occhiali e il telecomando di volta in volta

Deficit del linguaggio

Possono palesarsi come difficoltà ad esprimere un concetto oppure a comprenderlo.
Quando potrebbe essere un sintomo della malattia?
– Quando parli, non sempre trovi la parola corretta.
– Trovi complesso seguire una conversazione lunga.
– Ti succede di interromperti a metà e non avere idea di come proseguire nel discorso.
Quando è un tipico cambiamento legato all’età?
– A tutti può essere capitato di avere in mente una parola precisa e di sperimentare la sensazione di averla “sulla punta della lingua”!

Deficit di pianificazione o di problem solving

Difficoltà crescente nello svolgere una determinata attività, anche usuale, e/o nel trovare strategie utili a risolvere difficoltà o imprevisti.
Quando potrebbe essere un sintomo di malattia?
– Hai difficoltà a pianificare le tue giornate.
– È per te difficile seguire tutti i passaggi di una ricetta, anche quelle che hai usato tante volte.
– Fatichi a concentrarti sui compiti dettagliati, soprattutto se coinvolgono numeri (ad esempio, tenere traccia delle fatture e gestire il conto in banca).
– Alcune attività che hai sempre fatto senza problemi, ora ti appaino complesse
– Non ricordi alcune regole del tuo gioco preferito.
– Hai perso iniziativa nell’occuparti del tuo passatempo.
Quando è un tipico cambiamento legato all’età?
– Ti sei accorto di aver saltato un passaggio nell’esecuzione di una ricetta.
– Hai commesso errori occasionali non gravi di cui in seguito ti sei accorto, ad esempio, quando hai compilato il libretto degli assegni.
– Hai bisogno di aiuto per imparare ad utilizzare un nuovo elettrodomestico. Dopo qualche difficoltà iniziale, ora lo usi in autonomia.

Disturbo di critica e giudizio

Difficoltà a prendere decisioni
Quando potrebbe essere un sintomi di malattia?
– Hai preso decisioni poco opportune, come acquisti giudicati insensati dai tuoi familiari.
– Ti occupi meno del tuo aspetto estetico (es sei uscito in pigiama o con vestiti non consoni alla situazione)
Quando è un tipico cambiamento legato all’età?
– Hai preso di tanto in tanto decisioni sbagliate, ma senza gravi effetti su te stesso e la tua famiglia.

Apatia

Diminuzione della motivazione nel compiere una qualsiasi azione o comportamento. Spesso produce ritiro dalla vita sociale
Quando potrebbe essere un sintomi di malattia?
– Non ti dedichi con lo stesso entusiasmo di sempre a progetti di lavoro o al tuo hobby preferito.
– Ti manca la motivazione ad iniziare conversazioni e a frequentare gli amici di sempre.
– Ti ritrovi a guardare la televisione o dormire più del solito.
Quando è un tipico cambiamento legato all’età?
– A volte ti senti stanco e oppresso dal lavoro, dalla famiglia e dagli obblighi sociali, ma non per questo li trascuri o abbandoni definitivamente.

Cambiamenti dell’umore e della personalità

Quando potrebbe essere un sintomo della malattia?
– Ti senti frequentemente confuso, triste o ansioso.
– Fuori dal tuo ambiente familiare le sensazioni di insicurezza e di timore aumentano.
– I tuoi familiari e ti fanno notare cambiamenti nella tua personalità.
Quando è un tipico cambiamento legato all’età?
– Tendi a costruirti una routine e ad irritarti, se questa viene in qualche modo alterata.

Difficoltà visive

Non secondarie a patologie dell’occhio, quali cataratte, glaucoma.
Quando potrebbe essere un sintomi di malattia?
– Trovi difficile leggere le parole scritte, a riconoscere le lettere o percepire differenze tra i colori.
– Non è facile giudicare le relazioni spaziali tra gli oggetti e le distanze.
Quando è un tipico cambiamento legato all’età
– Sono presenti alcune difficoltà di vista legate all’invecchiamento, ma con il giusto paio di occhiali o una visita dall’oculista, il problema si risolve!

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