Centaurus, la variante di Covid guiderà un’ondata autunnale? Cosa sappiamo finora- Corriere.it

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di Silvia Turin

BA.2.75 (derivata da Omicron 2) ha tutte le carte in regola per soppiantare l’attuale dominante BA.5, ma la sua crescita sembra più lenta. Ecco cosa possiamo aspettarci e cosa succederà con i vaccini aggiornati

La nuova ondata Covid autunnale sarà guidata dalla sotto variante Omicron BA.2.75 (soprannominata sui social «Centaurus»)? Forse sì. Ecco tutto quel che sappiamo finora.

La diffusione (1 caso in Italia)

BA.2.75 ha tutte le carte in regola per essere la candidata numero uno a sostituire l’attuale dominante BA.5 e quindi «sì», ma è stata classificata già a maggio in India e, pur essendo arrivata in diversi Paesi (India soprattutto, Usa , ma anche altri 35 Stati) non ha generato ondate di contagi così massicce. 1 sequenza è stata registrata anche in Italia (dato del 24 agosto da Pango, sito internazionale di raccolta genomi), dove la variante predominante è BA.5.
In India già a metà agosto BA.2.75 aveva sostituito BA.5, ma (secondo i dati raccolti dal ricercatore della Fred Hutch, Trevor Bedford, visibili nel grafico sotto) nonostante questo non c’è stato un aumento coincidente dei casi totali.

Previsione di crescita

Questo perché il tasso di crescita logistica di BA.2.75 sembra inferiore a quello inizialmente visto per BA.5: stime iniziali di Rt per BA.2.75 negli Usa sono a circa 1,3 che è maggiore dell’attuale Rt di BA.5 fermo a circa 1,0, ma inferiore all’Rt iniziale di BA.5 di circa 1,6. Cosa potrebbe significare? In generale ci si aspetta che varianti con Rt iniziale più elevato causino epidemie di portata maggiore. BA.2.75 potrebbe sostituire BA.5, ma in modo relativamente lento, nel corso di mesi, e nel frattempo la speranza è che provochi epidemie modeste, ma non è detto. La cattiva notizia è che sta acquisendo nuove mutazioni di spike che potrebbero «rinforzarla». Come scritto sopra, già sulla carta «Centaurus» preoccupa per la sua elevata trasmissibilità, il dato poi si deve incrociare nei vari territori con la percentuale di contagiati, con la cronologia delle ondate e la percentuale di vaccinati nei vari Paesi.

Più efficiente nel legarsi ai recettori umani

In particolare, uno degli ultimi studi sulla trasmissibilità di BA.2.75, è italiano, pubblicato sull’European Journal of Internal Medicine a cura dell’Università dell’Insubria: mostra l’effetto delle mutazioni della variante sui recettori umani, confrontandolo con quello di Omicron 5. I risultati evidenziano come «Centaurus» sia molto efficiente nel legarsi ai recettori umani ACE2 (3.000 volte meglio rispetto alla prima variante Alfa), cosa che la rende potenzialmente in grado di diffondersi e diventare predominante.

Le caratteristiche

BA.2.75 ha 8 mutazioni sulla spike, 45 mutazioni in comune con BA.5 e 15 peculiari. In particolare, differisce in modo apprezzabile rispetto al «genitore» BA.2 con due mutazioni chiave: G446S e R493Q. G446S, sintetizzano gli scienziati del Laboratorio di Evoluzione Proteine e Virus del Fred Hutch (Usa), è in uno dei più potenti siti di fuga dagli anticorpi indotti dagli attuali vaccini.
Rispetto alla contagiosità si è scritto, riguardo alla capacità di evadere gli anticorpi che ci siamo formati con un precedente contagio o il vaccino c’è uno studio (non ancora pubblicato) dell’Imperial College di Londra, Karolinska Institutet di Stoccolma, Università di Città del Capo e Politecnico di Zurigo che dice che le capacità di BA.2.75 di sfuggire ai nostri anticorpi non sarebbero comunque migliori rispetto a quelle di Omicron 5.
La maggior o minore letalità, invece, si può misurare solo sul campo, negli ospedali, e ancora non abbiamo dati in merito. Finora, però, il virus non è andato nella direzione di aumentare il suo impatto patogeno.

I vaccini aggiornati

Riguardo alla quarta dose e all’efficacia dei vaccini possiamo constatare che la capacità del SARS-CoV-2 di «beffare» gli anticorpi dei vaccini sta aumentando, anche perché la distanza delle varianti che si sono susseguite nel tempo dall’originario virus Wuhan (su cui sono stati progettati i vaccini in uso) è abissale, i ceppi sono molto diversi tra loro anche all’interno di Omicron (come si vede in questa immagine sopra, presa da uno studio di Science , modificata da Eric Topol).
Per questo la campagna autunnale sarà basata sui vaccini aggiornati (come ha confermato al Corriere Salute l’Istituto Superiore di Sanità per bocca di Graziano Onder (QUI la sua intervista relativa ai decessi da Covid in Italia).
C’è una scelta da fare da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA): quale vaccino approvare per la campagna autunnale? Moderna ha basato il vaccino aggiornato su Wuhan e BA.1 (e il Regno Unito l’ha approvato). Pfizer, invece, è un trivalente con Wuhan, BA.4 e BA.5 (ma con sperimentazione finale solo sui topi, per ora). «Centaurus» viene da Omicron 2, ma probabilmente è meglio affrontarla con un vaccino aggiornato su qualsiasi ceppo Omicron rispetto agli attuali basati su un virus scomparso (che comunque stanno ancora facendo un lavoro molto buono specie sulla prevenzione della malattia severa e dei decessi).

26 agosto 2022 (modifica il 26 agosto 2022 | 13:51)

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