“E’ una brutta influenza: vaccinatevi”

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Dopo tre anni contraddistinti dalla presenza del Coronavirus tornano i malesseri stagionali causati dal virus dell’influenza. A confermarlo i numerosi casi esplosi in questi giorni, che segnalano sintomi importanti, quali bronchiti e febbre molto alta. Ma tra le complicanze più serie vi sono anche casi di bronchioliti e polmoniti, diffusi anche tra i bimbi più piccoli.

Un’esplosione progressiva che sta mettendo a rischio anche il mondo scolastico, portando ad aumento delle assenze nelle aule di tutto il Veneto, tra gli studenti e anche molti insegnanti. “Ci si attendeva una recrudescenza dell’influenza”, conferma Francesco Noce, presidente dell’Ordine dei Medici di Rovigo.

“Durante gli anni contraddistinti dal Covid le persone si sono abituate ad osservare alcune norme di comportamento, come il distanziamento e l’uso mascherina, che hanno bloccato i contatti stretti tra i cittadini e frenato la diffusione del virus influenzale. Il fatto che questa influenza si presenti con sintomi importanti, in alcuni casi, è dovuto alla presenza di meno anticorpi, proprio per la mancata diffusione degli anni precedenti”.

Un virus con cui siamo abituati a convivere, a differenza del Covid-19, ma che nei soggetti più fragili può portare anche al decesso, dato che negli anni precedenti sono state circa 5 mila le vittime per complicanze dovute ad esso. Consigliato quindi, soprattutto ai soggetti più esposti, la vaccinazione antinfluenzale.

“È bene vaccinarsi contro l’influenza, soprattutto in un momento come quello attuale dove il coronavirus ancora circola – continua – Ma il vaccino è caldamente consigliato ai soggetti fragili che potrebbero avere grandi difficoltà se entrassero in contatto con entrambi. Non dimentichiamo poi che la vaccinazione è utile per una diagnosi differenziale”. Chiunque lo desideri quindi potrà effettuare la vaccinazione dal proprio medico o nelle farmacie del territorio.

“Per gli operatori sanitari ed i cittadini dai 60 anni in poi la vaccinazione è gratuita – specifica Noce – I cittadini potranno effettuare la somministrazione presso il proprio medico di medicina generale. Anche per i bambini dai 6 mesi ai 6 anni sarà gratuito e potranno effettuarlo presso il proprio pediatra. È possibile effettuare la vaccinazione influenzale e anti-Covid19 nello stesso giorno, ma se si preferisce evitare è sufficiente aspettare una settimana o 15 giorni tra i due”. Per evitare però di ammalarsi valgono le stesse regole utilizzate durante la pandemia.

“Il consiglio che diamo è quello di continuare a seguire le buone norme – conclude – lavarsi spesso le mani, evitare contatti stretti con persone che presentano sintomi e di usare la mascherina in ambienti chiusi dove non c’è ricambio d’aria. Io personalmente consiglio anche di usarla all’aperto, per evitare i danni dovuti alla presenza di polveri sottili nell’aria che possono causare gravi difficoltà respiratorie”.

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