Farmacie del Piemonte, medicine acquistabili con la sola tessera sanitaria

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La Sanità compie un altro passo verso la digitalizzazione. In questo caso, parliamo di farmaci. Meglio: della possibilità di ritirare i farmaci pressa la farmacia limitandosi a mostrare la tessera sanitaria.  Il nuovo servizio non esclude l’attuale sistema: un’opportunità, insomma, come tale non vincolante.

Questa mattina l’illustrazione dell’iniziativa presso l’assessorato regionale alla Sanità. Presenti, tra gli altri, l’assessore Luigi Icardi e Alberto Cirio, soddisfatti dell’iniziativa e convinti che la nuova opportunità rappresenti un salto di qualità per la medicina del territorio. Accanto a loro Carla Gaveglio, della direzione Sanità Digitale CSI Piemonte, Massimo Mana e Mario Giaccone, rispettivamente presidente Federfarma Piemonte e presidente presidente Ordine dei Farmacisti della Provincia di Torino.

La novità

Il nuovo servizio, attivo da oggi, è una procedura semplificata per l’erogazione ai cittadini dei medicinali prescritti, senza necessità di presentare la ricetta del medico. Si aggiunge alle altre modalità già in uso per la consegna delle prescrizioni farmaceutiche: servizio on line «ricette dematerializzate», trasmissione da parte del medico. È disponibile sul portale www.salutepiemonte.it

Salute Piemonte

Salute Piemonte è il punto unico di accesso ai servizi sanitari della Regione Piemonte; una soluzione progettata per consultare la storia clinica e per gestire i documenti e i dati che costituiscono il Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino piemontese. www.salutepiemonte.it.

Gli obiettivi

Sono sostanzialmente tre. Superare eventuale digital divide: il servizio è a disposizione di tutti, anche di chi non ha SPID né un dispositivo mobile. Diffondere l’utilizzo del FSE: il farmacista accede al Fascicolo Sanitario Elettronico per conto del cittadino. Garantire la libertà di scelta: il cittadino può scegliere qualsiasi farmacia aderente all’iniziativa.

Le opzioni

Il cittadino può: individuare le farmacie che aderiscono all’iniziativa; scegliere le «farmacie abituali», recarsi al banco con la tessera sanitaria e ritirare i farmaci prescritti dal medico; ritirare i medicinali anche in altre farmacie, ma in questo caso deve avere con sé un dispositivo mobile. In qualunque momento è possibile: delegare al ritiro una persona di fiducia, oscurare una ricetta, sapere quando il farmacista effettua l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico, segnalare eventuali utilizzi non autorizzati.

Cosa serve

Essere in possesso della tessera sanitaria, esprimere il consenso alla consultazione del proprio Fascicolo Sanitario Elettronico, scegliere dove ritirare i farmaci. Al 23 gennaio 2023 622 mila piemontesi hanno dato il consenso alla consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico.

Le farmacie

Possono aderire facoltativamente, accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino limitatamente al numero di ricetta elettronica, autenticarsi attraverso credenziali nominative: 650 quelle che hanno aderito al 23 gennaio 2023.

Il Csi

Il servizio è stato realizzato dal Csi Piemonte. «Abbiamo lavorato a fianco dell’Assessorato alla Sanità – ha dichiarato Carla Gaveglio, Direzione Sanità Digitale CSI Piemonte – per realizzare questo importante servizio che agevola davvero la vita del cittadino, garantendo sicurezza e riservatezza dei dati. Questa soluzione si basa sul fascicolo sanitario elettronico attivo in Piemonte per tutti i cittadini che, raccogliendo la storia clinica del paziente e regolandone l’accesso sulla base del suo consenso esplicito, necessita di elevati standard di sicurezza, un tema su cui il Consorzio è impegnato da anni».

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