I fondi destinati al ponte sullo Stretto non saranno dirottati sui danni del maltempo al sud. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine di un convegno su Roberto Maroni a Montecitorio. “No, perché sono fondi per investimenti, bisogna conoscerle le cose. Poi noi abbiamo quasi 30 miliardi di cantieri aperti in Sicilia, cosa facciamo? Li blocchiamo? Troveremo i fondi che servono per Sicilia, per Calabria e per Sardegna ma senza bloccare le scuole, gli ospedali, i ponti, le gallerie, la Tav, il tunnel del Brennero”.
Ma Tajani apre
“Il Ponte va fatto, poi si può forse fare qualche anticipazione, vedremo cosa si può fare: ci sono tante proposte e si valuteranno tutte, compresa quella. Ma bisogna prima quantificare i danni, capire quanto serve e dove serve: tutte le proposte sono utili”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Bruxelles, rispondendo a una domanda sull’uso dei fondi del Ponte sullo Stretto di Messina per le regioni colpite dal maltempo. “C’è una straordinaria mobilitazione del governo, i 100 milioni sono solo un intervento iniziale. Sarò lunedì in Sicilia, Calabria e Sardegna per incontrare le imprese che hanno subito danni e che devono essere sostenute, così come abbiamo fatto in Emilia-Romagna”, ha spiegato Tajani.
