Una Honda RC30 nuova è in vendita. Solo per due giorni ancora però – News

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Un esemplare nuovo, ha all’attivo meno di 5 km, è in vendita. L’asta per accaparrarsi un mito assoluto degli anni Ottanta si chiuderà il 25 novembre


23 novembre 2022

La storia della VFR750R, RC30 in codice, è nota. Basterà ricordare che ha vinto i primi due mondiali Superbike (1988 e 1989), che è stata costruita in poco più di 3.000 esemplari, che veniva realizzata dalla HRC e che a volerla fatta così era stato Soichiro Honda: univa il meglio della tecnologia motoristica e ciclistica Honda sviluppata nelle competizioni degli anni Ottanta.

Lo schema tecnico generale, forcellone monobraccio compreso, derivava dalla RVF750 imbattibile quegli anni nell’Endurance.

La RC30 è molto ricercata fra i collezionisti di moto classiche e d’epoca.

Per questa ragione vi segnaliamo la vendita all’asta di un esemplare nuovo sul sito Iconic Motorbikes.
Vi diciamo subito che l’asta si chiuderà venerdì 25 novembre alle ore 22 europee, l’ultima offerta 68.600 dollari (66.500 euro circa) ma non ha ancora raggiunto il “reserve price”.

Una quotazione elevata ma va considerata l’assoluta rarità di un esemplare immacolato.

l contachilometri segna 3 miglia, meno di 5 chilometri, tuttavia la batteria è ancora quella originale e priva di acido, il serbatoio ha ancora l’interno perfettamente lucido e c’è ancora la plastica sui paratacchi delle pedane.

La RC30, omologata monoposto e super maneggevole, ha un motore quattro cilindri a V di 90° a fasatura irregolare, distribuzione comandata da ingranaggi, bielle in titanio, pistoni forgiati a due fasce ed eroga la potenza di 118 cavalli a 11.000 giri; la coppia massima è di 7,6 kgm a 9.800 giri.

Il telaio è un bitrave superiore in lega di alluminio estrusa e fusa, le sospensioni sono Showa (forcella tradizionale con steli da 43 mm) e la coppia dischi anteriore misura 310 mm di diametro. Il forcellone monobraccio in lega di alluminio è realizzato secondo il brevetto della Elf da Endurance e il peso a secco è di 179,6 kg.
Il cambio a sei marce ha un prima che sfiora i 130 orari, poi tutte le altre ravvicinate e una velocità massima dell’ordine dei 240 orari.
Un vero mito degli anni Ottanta, e seguenti…

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