Scontri all’alba sull’autostrada A1 tra un gruppo di tifosi del Napoli, diretti a Torino, e uno della della Lazio di rientro da Lecce. Secondo quanto si apprende, sono entrati in contatto lungo la carreggiata nord che è stata bloccata per alcuni minuti. Sul posto la polizia e la polizia stradale. I partecipanti, di cui molti a volto coperto, si sono fronteggiati con mazze e bastoni.
Gli scontri
Da una prima ricostruzione, gli ultras sono scesi da auto e minivan e si sono scontrati lungo la carreggiata tra Ceprano e Frosinone. La polizia è intervenuta dopo la segnalazione della presenza di più persone con il volto coperto, armate di bastoni, che si stavano affrontando direttamente sulla carreggiata autostradale, che è rimasta chiusa per alcuni minuti. Poi i due gruppi sono risaliti nei veicoli e si sono allontanati.
Sequestrate mazze e coltelli
A quanto reso noto dalla Questura di Roma, dopo gli scontri è scattato immediatamente il piano che ha consentito di monitorare in progressione lo spostamento lungo la grande viabilità e, una volta che i tifosi della Lazio si sono indirizzati verso la barriera autostradale di Monte Porzio Catone, sono stati intercettati e bloccati. Altri supporter biancocelesti, che viaggiavano a bordo di un pullman, sono stati intercettati nella zona di Piazza Don Bosco e hanno tentato di sottrarsi ai controlli. Alcuni sono stati comunque rintracciati e trovati in possesso di taglierini e petardi. All’interno del pullman sono stati trovati caschi, aste e petardi che saranno sequestrati.
La posizione di ciascuno – assicura la Questura – sarà «attentamente vagliata anche all’esito della ricostruzione del contatto che ha visto coinvolta la tifoseria laziale con la tifoseria napoletana ai fini delle eventuali comunicazioni all’Autorità giudiziaria nonché dell’adozione del provvedimento del Daspo».

