Cucine professionali per gastronomia di eccellenza, riposterie, catering e bar, ma non solo. Somec – gruppo veneto specializzato nell’ingegnerizzazione, produzione e messa in opera di progetti complessi chiavi in mano nell’ingegneria civile e navale, realizzerà anche un birrificio a bordo di una nave.
Navi di ultima generazione
Anzi, di due navi: due imbarcazioni da crociera di nuova generazione, la cui costruzione è in corso, affidata un cantiere italiano, e che saranno destinate a una compagnia di crociere tedesca. Saranno caratterizzate da un’articolata offerta di servizi, che riserva grande importanza proprio al food & beverage e, dunque, agli spazi dedicati alla ristorazione che saranno realizzati dalla divisione di Somec Talenta – sistemi e prodotti di cucine professionali, attraverso la controllata Oxin.
La commessa, che ha un valore complessivo di 53 milioni di euro, è la più grande mai acquisita nei 22 anni di attività di Oxin e interessa una superficie complessiva di circa 14mila metri quadrati, equamente distribuiti tra le due navi, comprensive di una linea produttiva dedicata alla produzione della birra a bordo, soluzione che richiede competenze specialistiche e un’elevata flessibilità nell’assecondare le specifiche esigenze della committenza.
Una «Brewhouse» tra le onde
Il birrificio sarà a vista – precisano dall’azienda – con un’ampia vetrata che permetterà ai passeggeri di assistere alle fasi produttive: dalla macinazione alla produzione della birra, dalla fermentazione e lo stoccaggio alla filtrazione fino alla spillatura e al riempimento dei fusti. Si tratta di una vera e propria Brewhouse da 8,5 ettolitri, con punti di distribuzione su tutta la nave tramite un sistema semi-centralizzato. Su ciascuna nave ci sarà, inoltre, un mastro birraio, che seguirà la produzione e che ha guidato le scelte per la fornitura. Ci saranno inoltre dieci imponenti serbatoi cilindro-conici in acciaio inox per la fermentazione e lo stoccaggio, con una capacità di 17 ettolitri ciascuno.
La consegna delle navi è prevista tra il 2030 e il 2031, con ricadute economiche attese tra il 2027 e il 2030.

