L’agenzia S&P Global Ratings conferma il suo giudizio sull’Italia a “BBB+” e migliora l’outlook a positivo, spiegando: “Le prospettive positive riflettono la nostra aspettativa che, nonostante la persistente incertezza nel commercio internazionale, il settore privato continuerà a sostenere i surplus delle partite correnti mentre il settore pubblico dovrebbe ridurre gradualmente il suo indebitamento netto, avviando il debito su una lenta traiettoria discendente entro il 2028”.
L’agenzia statunitense osserva che “l’economia italiana, compreso il suo mercato del lavoro, ha dimostrato resilienza di fronte all’incertezza commerciale e tariffaria, registrando surplus netti delle partite correnti che sostengono la ricchezza privata e continui miglioramenti nella posizione creditrice estera netta del Paese”.
Inoltre sempre per S&P il consolidamento di bilancio “sta procedendo gradualmente, con un deficit di bilancio nominale che dovrebbe scendere al di sotto del 3% del Pil nel 2026, mentre gli adeguamenti di flusso di cassa relativi al Superbonus stanno diminuendo”.

