Il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, non ha parlato con il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, dopo le dichiarazioni dure del presidente Usa, Donald Trump, sulla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Lo ha chiarito lo stesso ministro, intrattenendosi oggi con i giornalisti a margine della conferenza umanitaria sul Sudan in corso a Berlino. Tajani ha precisato tuttavia che i rapporti storici tra Italia e Stati Uniti non possono essere incrinati da “divergenze d’opinione” su temi su cui “non si è d’accordo”.

“Siamo alleati degli Stati uniti, crediamo nell’unità dell’Occidente, ma essere e credere nell’alleanza significa anche essere leali, franchi e sinceri. Quando si è d’accordo si è d’accordo, quando non si è d’accordo lo si dice in maniera leale. Così è successo”, ha detto Tajani, facendo riferimento al sostegno dato da Meloni alle parole contro la guerra di papa Leone XIV, che hanno portato alle dichiarazioni aspre di Trump prima contro il Pontefice, poi contro la stessa Meloni, in passato lodata come una delle principali alleate dallo stesso Trump.

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