Trenitalia, la compagnia passeggeri del gruppo Fs (Ferrovie dello Stato), continua a investire massicciamente nel rinnovo della flotta ad alta velocità: entro il 2030 arriveranno 74 nuovi Frecciarossa per circa 2 miliardi di investimenti. Lo dice l’amministratore delegato di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, nel corso di un evento organizzato alla stazione Centrale di Milano per presentare il nuovo logo del convoglio di punta del gruppo Fs.

Spiega Strisciuglio: «Da qui in avanti ci saranno grandi investimenti sul Frecciarossa, il treno che rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo. Arriveranno 74 nuovi Frecciarossa entro il 2030, per due miliardi di investimenti, destinati ad arricchire la nostra flotta, con una forte attenzione al servizio, all’innovazione per il cliente e anche per il nostro personale che lavora sul treno. Siamo già partiti nel 2025, con quattro treni consegnati negli ultimi mesi dello scorso anno, questo è il quinto che arriva». Strisciuglio sottolinea poi gli aspetti ambientali dell’operazione: «I nuovi Frecciarossa registrano un tasso di riciclabilità del 97,1% e un recupero dei materiali del 98,2%». I Frecciarossa di nuova generazione sono progettati da Hitachi Rail e realizzati negli stabilimenti italiani di Pistoia e Napoli.

L’ad di Trenitalia parla poi della Francia, dove da qualche anno il Frecciarossa è in competizione con i Tgv di Sncf su alcune tratte interne (da Milano a Parigi via Lione e, dal 15 giugno 2025, da Parigi a Marsiglia) e della Germania. Dice Strisciuglio: «Siamo ripartiti lo scorso anno con il collegamento tra Milano e Parigi (dopo lo stop forzato di 19 mesi a causa dell’interruzione del traforo ferroviario del Fréjus, ndr). Dalla scorsa primavera abbiamo trasportato quasi mezzo milione di passeggeri su un servizio che è riconosciuto una eccellenza ed entro il 2026 arriveremo a arricchire questa offerta con la nascita del collegamento tra Milano e Monaco di Baviera (Germania), dove porteremo il nostro Frecciarossa. Considerando che siamo ripartiti ad aprile 2025 con la Francia – continua Strisciuglio – l’ambizione è di continuare con questo trend e quindi superare questi numeri, anche perché avremo la possibilità di fare tutto l’anno questo collegamento».

Il nuovo logo

Intanto cambia il logo sulle fiancate dei treni veloci con la scritta Frecciarossa che diventa più rotonda e meno stilizzata. Rimane la bandiera italiana sotto alla scritta, anch’essa proposta in maniera leggermente diversa rispetto a quanto visto finora, senza quella inclinazione che però dava in qualche modo idea di velocità. Il nuovo marchio sarà progressivamente applicato su tutta la flotta Frecciarossa e su tutti gli spazi e supporti Trenitalia.

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