Dopo 15 anni di abbandono le Terme di Sciacca, in liquidazione ordinaria, trovano un acquirente e così inizia il piano di rilancio che fa leva su 90 milioni di euro tra risorse pubbliche e private. Infatti con Terme & Spa Italia, che controlla Terme di Saturnia, decollerà il progetto presentato che si fonda su una visione industriale di lungo periodo, che mette al centro la risorsa più preziosa: l’acqua termale di Sciacca. Una ricchezza naturale unica, per caratteristiche minerali e proprietà terapeutiche, che rappresenta l’elemento identitario su cui costruire il rilancio. L’obiettivo è recuperare la piena funzionalità dei pozzi e delle reti, restituendo alle terme la loro originaria vocazione sanitaria- terapeutica, oltre benessere e leisure.

Terme & Spa Italia, guidata da Massimo Caputi, ha partecipato e vinto il bando europeo per l’assegnazione delle Terme di Sciacca. Il progetto di rilancio prevede la realizzazione di un vero e proprio polo integrato, capace di coniugare salute, benessere e ospitalità. Accanto alle strutture dedicate alla medicina termale, il progetto include una Medical & Wellness SPA Terme di Saturnia, un’offerta ricettiva di qualità, spazi per congressi ed eventi e un parco termale fruibile. Un ecosistema articolato, pensato per ampliare il pubblico di riferimento e rendere la destinazione attrattiva durante tutto l’anno, con un’attenzione particolare al territorio e ai suoi abitanti che fruiranno di accessi vantaggiosi.

Elemento centrale dell’intervento è anche il recupero e la rigenerazione del patrimonio esistente e delle aree al contorno. Gli edifici, inutilizzati da parecchi lustri ma di grande valore storico e simbolico, saranno oggetto di un’importante riqualificazione architettonica, con adeguamenti strutturali, miglioramenti sismici, rifacimento degli impianti ed efficientamento energetico. L’obiettivo è non solo riaprire, ma restituire qualità, identità e sostenibilità all’intero complesso. Il rilancio delle Terme di Sciacca potrà generare nuova occupazione diretta per circa 250 addetti, attivare la filiera turistica e dei servizi, rafforzare l’attrattività della Sicilia e contribuire alla destagionalizzazione dei flussi nel territorio di Sciacca. Le terme diventano così leva concreta per la crescita economica e sociale del territorio e l’investimento previsto e’ oltre 90 milioni di cui 40 messi a disposizione dalla Regione e 50 dagli investitori. Terme & Spa Italia, che controlla Terme di Saturnia, ha al suo attivo anche la gestione delle famose De Montel , uniche Terme di Milano, di Terme di Chianciano, di Terme di Salice, di Terme di Sangemini, di Monticello Spa e di due complessi termali a Salsomaggiore.

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