L’orologio da tasca appartenuto a John Jacob Astor IV, magnate statunitense e tra i passeggeri più ricchi del Titanic, sarà messo all’asta mercoledì 22 aprile a Chicago dalla casa d’aste Freeman’s. L’oggetto, un Patek Philippe in oro giallo 18 carati venduto da Tiffany & Co. nel 1904, è stimato tra 300.000 e 500.000 dollari. All’asta anche una matita in oro da 14 carati ritrovata insieme all’orologio, con una valutazione compresa tra 10.000 e 20.000 dollari.

Era in viaggio di nozze

Astor, costruttore dell’Astoria Hotel di New York e con un patrimonio di circa 80 milioni di dollari all’epoca (oltre 2 miliardi in termini attuali), aveva imbarcato la moglie Madeleine, di quasi trent’anni più giovane, in Francia nel 1912 per tornare negli Stati Uniti dopo un lungo viaggio di nozze. La coppia stava cercando di sfuggire all’attenzione mediatica suscitata dal loro matrimonio; Madeleine era incinta e desiderava partorire in America. Il viaggio, però, si concluse tragicamente nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912, quando il Titanic urtò un iceberg nell’Atlantico Nord-occidentale.

È rimasto sul ponte del Titanic fino alla fine

Astor aiutò la moglie a salire su una scialuppa di salvataggio e rispettò le regole di evacuazione per donne e bambini, rimanendo sul ponte fino alla fine. La sua morte è rimasta uno dei momenti più ricordati della tragedia. Il corpo di Astor fu recuperato una settimana dopo dalla nave Mackay-Bennett, insieme all’orologio, alla matita e ad altri effetti personali. Sebbene un altro orologio attribuito al magnate sia stato venduto all’asta nel 2024 per 1,5 milioni di dollari, gli archivi del 1912 indicano che Astor possedeva un solo orologio, rafforzando l’autenticità del pezzo ora in vendita. L’orologio è rimasto nella famiglia per generazioni: indossato dal figlio Vincent, poi dalla nuora, infine passato al nipote e alla moglie Charlene, scomparsa lo scorso anno.

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