Nonostante la crisi internazionale e il caro carburanti le stime del MiTur per il settore viaggi sul 2026 sono positive: «Gli arrivi sono previsti in crescita del 2% e la spesa turistica del 4%» ha detto il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi  presentando “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata”, la campagna di comunicazione istituzionale a favore del turismo organizzato, dei tour operator e delle agenzie di viaggio, con Marco Liorni. Il ministro ha detto di confidare che i dati possano essere anche migliori delle attese «ma non grazie a me o al ministero del Turismo. Grazie all’Italia che per i turisti è il Paese più bello del mondo» ha osservato.

Mazzi: la crisi può aiutare il turismo in Italia

«C’è una crisi internazionale – ha detto Mazzi – ma concentrata in alcuni Paesi. Lo diciamo molto a voce bassa, ma questa situazione potrebbe aiutare molto il turismo italiano. Sia nella nostra Italia ma anche in molti Paesi d’Europa e del mondo si guarda in questo momento all’Italia per le vacanze».

Campagna MiTur da 45 milioni di contatti

Per la campagna del MiTur che mira a promuovere le prenotazioni delle vacanze da parte dei turisti, affidandosi agli operatori professionali, il ministro ha detto che si prevede «un periodo di programmazione in Rai di due settimane, per un totale di oltre 180 passaggi tv (distribuiti tra le tre reti generaliste, RaiNews e RaiSport), cui si affiancheranno oltre 70 passaggi sui canali Radio Rai e 42 passaggi complessivi nella fascia 7:00-23:00 distribuiti in una settimana di pianificazione su Rtl 102.5 a partire dal 24 maggio. Stimiamo che possano essere così raggiunti oltre 45 milioni di contatti lordi. Per la campagna social, oltre alla pubblicazione in organica sui canali Meta, la distribuzione su Spotify e TikTok si stima possa raggiungere oltre 30 milioni di impression».

La protezione dei viaggiatori

Il presidente Astoi Confindustria Viaggi Pier Ezhaya sottolinea che, «in caso di cancellazioni o disservizi, la differenza tra pacchetto organizzato e viaggio autonomo è “molto netta”, sia sul piano pratico sia su quello delle tutele: i tour operator intervengono diretta-mente per proteggere i clienti, organizzare alternative o rimborsi».

Franco Gattinoni, presidente Fto chiarisce che «le agenzie sono obbligate a proteggere il cliente in caso di problemi, anticipando anche i costi dei nuovi servizi (come i voli), che poi recupe-rano dai fornitori, e sottolinea che non è vero che prenotare con un’agenzia sia più costoso».

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