Natale come giorno di festa e di riunione della famiglia, ma anche una spesa che grava sui portafogli. In base alle stime preliminari del Codacons, la spesa degli italiani per il Natale 2025 raggiungerà quest’anno i 28 miliardi di euro tra alimentari, viaggi, regali e ristorazione, con una spesa media da 1.085 euro a famiglia. Festività su cui giocano un ruolo primario il Black Friday, con un regalo su due acquistato durante il periodo di sconti, ma anche il caro-prezzi che interessa alcuni settori, dagli alimentari al turismo passando per oro e gioielli.
I prezzi dei dolci tipici natalizi hanno subito in Italia una continua crescita negli ultimi anni, al punto che oggi per acquistare un pandoro o un panettone industriale si spende in media il 42% in più rispetto al 2021, ma se si scelgono prodotti a base di cioccolato i rincari raggiungono addirittura quota +89%. I dati emergono da uno studio condotto dal Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), che ha passato in rassegna i prodotti simbolo delle feste natalizie mettendo a confronto i listini del 2021 con quelli odierni. L’indagine del C.r.c. ha poi preso in esame alberi di Natale, palline, luci al led, e decorazioni varie vendute da alcune catene specializzate in prodotti per la casa, mettendo a confronto i prezzi degli stessi prodotti tra il 2021 e oggi: in questo caso gli aumenti medi sono del +30,7%.
Finiranno sotto l’albero 9,5 miliardi di euro di doni
La spesa relativa ai regali da destinare ad amici e parenti si mantiene sostanzialmente stabile con circa 9,5 miliardi di euro di doni che finiranno sotto l’albero – spiega il Codacons – Ad influire su tale dato è il Black Friday, con ben un acquisto su due effettuato durante il periodo di sconti che ha rappresentato un regalo di Natale anticipato, consolidando il trend degli ultimi anni. In testa alla classifica dei beni che saranno più regalati durante le feste troviamo anche quest’anno – dopo gli immancabili giocattoli destinati ai bambini – capi di abbigliamento e accessori, seguiti da elettronica e alimentari, ma c’è una novità: diminuisce sensibilmente la quota di cittadini che deciderà di regalare gioielli, prodotti tra i più gettonati a Natale. Ciò a causa dei prezzi del comparto gioielleria che nell’ultimo mese registrano un incremento medio del +26,3% su base annua a causa dell’impennata delle quotazioni dell’oro.
Ricorso alla AI per scegliere i regali
Aumenta inoltre il ricorso all’Intelligenza artificiale per la scelta dei doni da destinare a parenti e amici, sempre più usata dagli italiani come aiuto per individuare il regalo più adatto da acquistare.
I rincari che pesano sulla spesa per il cenone della vigilia e per il pranzo di Natale
Per il tradizionale cenone della Vigilia e pranzo di Natale gli italiani spenderanno circa 3,1 miliardi di euro, e anche qui alcuni prodotti che registrano sensibili rincari: è il caso del cacao i cui prezzi salgono del +21,1% su anno, del caffè (+18,8%), del cioccolato (+9,3%), delle uova (+7,7%), mentre formaggi e latticini costano il 6,4% in più rispetto allo scorso anno, la carne il 5,8% in più.

