Quinta tappa per «Il Giro d’Italia con HR Director» di Willis Towers Watson (WTW), ciclo di incontri che riunisce la community HR sui principali trend emergenti che stanno avendo un impatto sempre più rilevante per le funzioni risorse umane e business. L’iniziativa si inserisce in un percorso di confronto che WTW ha sviluppato negli ultimi anni, configurandosi come una piattaforma itinerante di dialogo tra aziende, ospitata di volta in volta da realtà del territorio nazionale.
In questo contesto, l’appuntamento romano del 14 aprile — realizzato e promosso da WTW in partnership con De Fusco Labour & Legal e ospitato presso la sede di Sace, con Marco Antonelli, Chro, a fare gli onori di casa – pone al centro del dibattito la Direttiva sulla Trasparenza Retributiva. Una scelta naturale, alla luce della crescente centralità del tema e del momento in cui ci troviamo: a poco più di due mesi dalla scadenza del 7 giugno 2026 per il recepimento negli ordinamenti nazionali dei Paesi Membri Ue, la Direttiva rappresenta uno dei passaggi regolamentari più rilevanti degli ultimi anni per gli HR Director, destinato ad avere impatti concreti su modelli retributivi, processi HR e modalità di comunicazione verso dipendenti e candidati.
Edoardo Cesarini, amministratore delegato di WTW, ha aperto i lavori introducendo i principali temi al centro del confronto e ha accompagnato l’intera giornata, moderando i diversi contributi e favorendo il dialogo tra aziende e istituzioni. Nel corso della giornata Enzo De Fusco, Founder e Partner di De Fusco Labour & Legal, ha approfondito gli aspetti legali del testo preliminare, offrendo una lettura puntuale delle principali implicazioni normative e delle ricadute operative per le aziende italiane chiamate ad adeguarsi ai nuovi obblighi di trasparenza. L’evento ha visto inoltre il gradito ritorno di Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha arricchito il confronto offrendo un punto di vista istituzionale sulle fasi finali dell’iter di recepimento della Direttiva in Italia.
A completare il confronto, due tavole rotonde hanno animato la giornata, dando voce agli HR Director di diverse realtà aziendali italiane. Hanno preso parte alla prima tavola rotonda gli HR Director Marco Antonelli (Sace), Paolo Chiriotti (Tim), Franco Ghiringhelli (Maire) e Silvia Marinari (Snam) per approfondire i rispettivi percorsi di preparazione alla Pay Transparency, anche in logica di confronto tra il testo italiano e quello degli altri Paesi Ue.
Nella seconda tavola rotonda il confronto ha coinvolto gli HR Director Paola Boromei (Il Sole24Ore), Massimiliano Branchi (Saipem), Luca De Santis (Eni), Antonio Liotti (Leonardo) e Luciano Sale (Fincantieri) che hanno commentato le sfide legate alle implicazioni derivanti dal recepimento della normativa in Italia.

