Realizzato con un sistema modulare prefabbricato composto da 44 moduli assemblati in sito, ha permesso un time-to-market estremamente ridotto.
Dal punto di vista dell’efficienza energetica, l’infrastruttura raggiunge un valore di ≤ 1,25 a pieno carico, significativamente inferiore alla media nazionale.
Inoltre dovrebbe essere il più grande data center prefabbricato in Italia. Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore tra le tante applicazioni critiche della Pa eseguite da questo data center ci sarebbe anche IO, la app dei servizi pubblici che invia ai cittadini le comunicazioni dagli enti pubblici, contiene i documenti personali e tanti altri servizi.
La struttura è stata progettata secondo i più elevati standard di sicurezza, con caratteristiche disaster safe che ne garantiscono il funzionamento anche in condizioni estreme. Particolare attenzione è stata dedicata alla resilienza sismica: l’infrastruttura è completamente antisismica, grazie all’impiego di isolatori avanzati sviluppati con il supporto tecnico-scientifico del Politecnico di Milano, ed è progettata per resistere a eventi sismici senza compromettere l’operatività.
A questo si aggiunge la capacità di sopportare condizioni climatiche severe, con resistenza a venti superiori ai 200 km/h, e la predisposizione alla certificazione secondo lo standard internazionale ANSI/TIA-942-C Rated 4, il più alto livello di affidabilità. Uno degli elementi distintivi del progetto è l’approccio costruttivo: il data center è realizzato con materiali riciclabili al 100%, senza l’utilizzo di cemento tradizionale.

