La magia di Chopin arriva nel cuore della Caritas, in un luogo quotidianamente dedicato all’accoglienza delle persone più fragili. Sabato 3 ottobre, alle 20.30, alla Stazione Termini, negli spazi della Caritas diocesana, sarà di scena uno degli oltre cento pianoforti del Festival Piano City, che il 3 e 4 ottobre trasformerà la Capitale in un palcoscenico diffuso. L’Ostello “Don Luigi Di Liegro” alla Stazione Termini ospiterà, infatti, uno degli appuntamenti della manifestazione.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Al pianoforte il pianista Arcieri, massimo interprete di Chopin

Protagonista della serata sarà il celebre pianista romano Marco Arcieri, uno dei massimi interpreti di Chopin. L’ingegnere pianista – che per anni si è definito un pianista mantenuto da un ingegnere – ha eseguito come unico solista l’intera opera pianistica del compositore polacco al Castello dell’Imperatore di Prussia a Berlino e ha portato il repertorio di Chopin in alcune delle più importanti città del mondo: da Amburgo a Madrid, da Milano a Roma, da Parigi, a Vienna e Londra. Proprio a Londra il 10 ottobre terrà un concerto alla Smith Square Hall, la sala da concerto al centro di Smith Square, nel quartiere di Westminster.

Chopin diventa social

Il pianista è anche social: su Instagram, Tik Toc e Facebook ha decine di migliaia di followers, Lì il pianista condivide i suoi video dedicati a Fryderyk Chopin, tanto da essere stato premiato come divulgatore di musica classica. Ai suoi concerti il 30% dei biglietti viene venduto a giovani che hanno meno di 18 anni. Per Marco Arcieri Chopin non è semplicemente un repertorio, ma la sua casa artistica. Ogni suo concerto è un omaggio e una missione: condividere Chopin non come spettacolo, ma come verità intima. Un ritorno profondamente personale alla voce autentica del compositore.

Oltre cento pianoforti nella Capitale

Nell’ambito della manifestazione Piano City cento pianoforti porteranno la musica in tutta la città, coinvolgendo spazi tradizionalmente dedicati ai concerti, ma anche piazze e cortili. La presenza di uno dei pianoforti del festival all’Ostello Caritas assume un significato particolare: la cultura entra in un luogo di accoglienza e diventa occasione di incontro e condivisione, mettendo in relazione persone, storie e mondi differenti attraverso un linguaggio universale come quello della musica.

Condividere.
Exit mobile version