Farmaci GLP-1 e attività fisica: molti pazienti smettono di farla
La gestione dell’obesità richiede un approccio multidimensionale, ma le ricerche suggeriscono che spesso le persone non mettono in pratica questa strategia. Uno studio pubblicato su JAMA Network Open sulle esperienze di 23 pazienti in trattamento con farmaci GLP-1 rileva che le persone considerano queste terapie come un supporto ai cambiamenti dello stile di vita e alcuni riferiscono una maggiore propensione a praticare attività fisica.
Ma uno studio basato sui dati prodotti da dispositivi indossabili in oltre 700 adulti con obesità, presentato di recente ad un congresso, ha evidenziato che in media i pazienti riducevano addirittura l’attività fisica dopo aver iniziato i farmaci GLP-1.
E questo rappresenta un problema perché con questi farmaci si perde anche molto muscolo scheletrico, fondamentale per un invecchiamento sano e per la regolazione della glicemia. “A questo si aggiunge il fatto che – osserva John Jakicic, professore di attività fisica e gestione del peso presso l’Università del Kansas Medical Center e presidente eletto dell’American College of Sports Medicine – la qualità muscolare nelle persone con obesità può essere già compromessa dall’elevata infiltrazione di grasso nei muscoli. Quello che osserviamo negli studi è che invece l’esercizio fisico migliora la qualità del muscolo”.
Il modello delle ‘5A’ e quello ‘SMART’
Le Physical Activity Guidelines for Americans (pubblicate su JAMA nel 2018) raccomandano agli adulti almeno 150 minuti di attività aerobica moderata, oppure 75 minuti di attività vigorosa ogni settimana, oltre a esercizi di rafforzamento muscolare, almeno due volte a settimana. Ma gli esperti dell’AHA sottolineano che anche quantità più modeste di esercizio possono produrre benefici misurabili per la salute nelle persone che iniziano da zero. L’importante è iniziare e proseguire con costanza.
Viene raccomandato l’adozione del modello delle “5A” per incoraggiare i pazienti a praticare regolarmente attività fisica: Assess (valutare), Advise (consigliare), Agree (concordare obiettivi), Assist (fornire supporto), Arrange (organizzare il follow-up). Si comincia con il valutare ciò che il paziente sta facendo in questo momento e la sua disponibilità a impegnarsi nell’attività fisica. Successivamente si forniscono informazioni su come allenarsi, si definiscono obiettivi condivisi, si individuano strategie per superare gli ostacoli e si stabilisce un piano per monitorare i progressi.

