Hitachi energy e Ansaldo energia hanno firmato un memorandum of understanding per sviluppare e commercializzare soluzioni energetiche integrate, progettate per consentire ai clienti di disporre più rapidamente di energia affidabile e rispondere alla rapida crescita del fabbisogno elettrico. La collaborazione, spiega una nota, punta a unire competenze complementari nella generazione di energia e nelle infrastrutture di rete, combinando le tecnologie di Ansaldo per turbine a gas e generatori con quelle di Hitachi nell’integrazione completa dei sistemi di rete, dall’alta tensione ai trasformatori, fino all’automazione e all’elettronica di potenza. Insieme, le due aziende intendono sviluppare soluzioni integrate per la generazione e l’elettrificazione in grado di servire sia i mercati a 60 hertz sia quelli a 50 hertz, anche per applicazioni nei data center.
«La domanda di energia elettrica – sottolinea Andreas Schierenbeck, ceodi Hitachi energy – sta crescendo a un ritmo che non vedevamo da decenni, mentre il mondo entra nell’era dell’elettricità. Poiché la crescita della domanda continua a superare quella delle infrastrutture disponibili, la necessità di soluzioni energetiche scalabili e rapidamente implementabili è diventata sempre più urgente. Combinando i nostri punti di forza complementari con quelli di Ansaldo energia, aiutiamo i clienti a rendere disponibile nuova capacità, ad accelerare i tempi di disponibilità dell’energia e a costruire sistemi energetici resilienti, in grado di sostenere la crescita economica e l’innovazione digitale».
Secondo Fabrizio Fabbri, ceo di Ansaldo, «rispondere alla crescente domanda mondiale di elettricità richiede una collaborazione più stretta lungo l’intera catena del valore dell’energia. Combinando le nostre tecnologie per la generazione con le competenze di Hitachi nelle infrastrutture di rete, offriremo soluzioni integrate in grado di accelerare la realizzazione dei progetti e garantire la scala, la flessibilità e l’affidabilità richieste dalla nuova generazione di infrastrutture industriali, digitali ed energetiche».
