L’Antitrust ha avviato un’indagine nei confronti di Apple sull’osservanza dell’obbligo di interoperabilità previsto dal Digital Markets Act cui sono sottoposti i sistemi operativi iOS e iPad OS di Apple. Apple deve garantire ai fornitori terzi di servizi cloud consumer, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con i sistemi operativi iOS e iPadOS e parità di accesso alle stesse componenti hardware e software che sono disponibili per il servizio iCloud di Apple. L’Autorità “ha elementi per ritenere che i fornitori terzi di servizi cloud consumer potrebbero non essere posti nelle stesse condizioni del servizio iCloud di Apple”.
“L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – si legge in una nota – ha avviato un’indagine nei confronti delle società Apple Inc., Apple Distribution International Ltd e Apple Italia S.r.l. in merito all’osservanza dell’obbligo di interoperabilità previsto dal Digital Markets Act. L’Autorità ha elementi per ritenere che i fornitori terzi di servizi cloud consumer potrebbero non essere posti nelle stesse condizioni del servizio iCloud di Apple, perché non sembrano avere accesso alle stesse componenti utilizzate o comunque rese disponibili al servizio iCloud”. A titolo di esempio, spiega l’Agcm – “sembrerebbe che Apple non consenta ai servizi per gli utenti finali di cloud storage alternativi di utilizzare le componenti di iOS e iPadOS che permettono di effettuare il backup integrale dei dati presenti sui dispositivi, consentito invece al servizio iCloud di Apple”.
È la prima volta che l’Autorità esercita i poteri previstidall’articolo 38, par. 7, del DMA, specificamente attribuite dalla legge 30 dicembre 2023, n. 214, recante “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022”, e, in particolare, dall’articolo 18, “Misure per l’attuazione del regolamento (UE)2022/1925 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14settembre 2022, relativo a mercati equi e contendibili nel settore digitale”. In base a tale legge, l’Autorità può prestare supporto alla Commissione europea con lo svolgimento di indagini preliminari ai sensi del DMA. Il procedimento è stato avviato in stretta cooperazione con la Commissione. I risultati dell’indagine dell’Autorità saranno trasferitialla Commissione per sostenerla nell’esercizio del suo ruolo diunica Autorità preposta all’applicazione del DMA.

