È fissato per il prossimo 31 luglio il termine per il versamento della prima o dell’unica rata della nuova definizione agevolata delle cartelle introdotta dalla legge di Bilancio 2026, a cui era possibile aderire entro lo scorso aprile. Sempre per l’ultimo giorno del mese di luglio è prevista la scadenza di pagamento della prossima rata della Rottamazione-quater e dei piani di Riammissione alla stessa misura agevolativa. Lo ha reso noto l’Agenzia delle entrate-Riscossione in una nota. Data la sovrapposizione di più provvedimenti, sul sito dell’Agenzia è disponibile un calendario completo con tutti i termini di pagamento delle definizioni agevolate in corso per facilitare i contribuenti nella gestione delle scadenze.
Come e dove pagare
Il pagamento deve essere effettuato utilizzando i moduli corrispondenti alla rata in scadenza. Si può trovare una copia della Comunicazione delle somme dovute con il dettaglio degli importi da versare e i moduli di pagamento direttamente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate – Riscossione, a cui si accede tramite Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell’Agenzia delle entrate. In alternativa, è possibile riceverla via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica allegando un documento di riconoscimento, senza quindi necessità di credenziali di accesso.
È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di servizi di pagamento (Psp) aderenti a pagoPa, sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l’App Equiclick. Si può effettuare il versamento anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento.
La rata unica
Per chi in fase di adesione alla Rottamazione-quinquies ha scelto di pagare in un’unica soluzione, la legge prevede cinque ulteriori giorni di tolleranza, prorogando la scadenza al 5 agosto. Oltre questa data si perderanno i benefici della definizione agevolata. Per chi ha invece scelto un piano di pagamento rateale, la legge prevede l’inefficacia della Rottamazione-quinquies in caso di mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive. Per l’ultima rata del piano, così come per la rata unica, sono concessi cinque giorni di tolleranza.
Rottamazione-quater e Riammissione
Il prossimo 31 luglio rappresenta poi il termine per i pagamenti della tredicesima rata della Rottamazione-quater prevista dalla legge di Bilancio 2023, nonché della quinta rata dei piani di Riammissione alla definizione agevolata (Legge n. 15/2025). Anche in questi casi la legge prevede cinque giorni di tolleranza rispetto alla scadenza. Saranno quindi ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro il 5 agosto 2026.

