Il centrodestra si conferma ad Arezzo e Macerata. Il centrosinistra espugna Agrigento. Giovanni Legnini si avvia verso la vittoria a Chieti. Testa a testa invece a Lecco e Trani. Sono questi i primi risultati, a spoglio in corso della tornata di ballottaggi nei 6 capoluoghi di provincia coinvolti.
Ad Arezzo vince Marcello Comanducci (centrodestra). Il candidato di centrosinistra Vincenzo Ceccarelli, indietro di 11,45 punti dopo il primo turno, non ce l’ha fatta a recuperare il gap. Comanducci si impone al ballottaggio con oltre il 55%. A complicare la rimonta del centrosinistra il fatto che il civico Marco Donati sostenuto anche da Azione (oltre il 20% dei voti al primo turno) per il ballottaggio non ha voluto dare indicazioni di voto. A Macerata il sindaco uscente di centrodestra Sandro Parcaroli (fermatosi al 49,96%, mancando la vittoria al primo turno per 10 voti) si è imposto al secondo turno sul candidato di centrosinistra Gianluca Tittarelli, incassando oltre il 54%.
Legnini verso la vittoria a Chieti
Quando è stato scrutinato oltre un terzo delle sezioni, Giovanni Legnini (centrosinistra) si avvia all’elezione a sindaco di Chieti. L’ex vicepresidente del Csm – che al primo turno era al 47,2% – è al 52,6%. Il suo avversario, Cristiano Sicari, che al ballottaggio è sostenuto in apparentamento anche da dal leghista Mario Colantonio e dal civico Alessandro Carbone, è fermo al 47,5%
Testa a testa a Lecco, centrodestra avanti
A Lecco è testa a testa tra il candidato sindaco uscente di centrosinistra Mauro Gattinoni e lo sfidante del centrodestra Filippo Boscagli, avanti dopo il primo turno. A due terzi di sezioni scrutinate, Boscagli è in testa con il 50,8%. Gattinoni insegue con il 49,2%
Anche a Trani testa a testa, centrosinistra avanti
A circa un quinto dei seggi che hanno concluso lo scrutinio, anche Trani è testa a testa tra i candidati sindaci con Marco Galiano (centrosinistra) in vantaggio (50,9%) sul candidato del centrodestra Angelo Guarriello (49,1%).

