Il Pnrr ha fatto fare agli Its Academy il tanto atteso “balzo in avanti”. Gli iscritti complessivi al sistema sono saliti a quasi 41mila, 40.854 per l’esattezza. I laboratori, nuovi o potenziati, con tecnologie avanzate 5.0 sono ben 1.662, e i percorsi formativi di qualità ammontano a 1.422. A tutto ciò si aggiungano i 18.491 percorsi di orientamento che hanno visto la partecipazione di 126.783 studenti, in prevalenza appartenenti alle scuole superiori.

Per rendere l’idea del «clamoroso miglioramento», come racconta al nostro giornale il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è sufficiente ricordare i dati di partenza, pre-Pnrr: nel 2021 gli iscritti agli Istituti tecnologici superiori erano circa 11mila, sono quindi più che triplicati. Anche il numero di laboratori innovativi è più che raddoppiato, a testimonianza, ha aggiunto Valditara, «di un rafforzamento della didattica e del collegamento con il lavoro senza precedenti. Un successo».

Il Pnrr ha previsto uno stanziamento “una tantum” di 1,5 miliardi: 855 milioni sono stati investiti per potenziare offerta formativa, orientamento, borse di studio e internazionalizzazione. I restanti 645 milioni per rafforzare e i laboratori.

Non solo. Grazie alle nuove normative, targate Valditara, si sta gestendo anche la fase di uscita dal Pnrr: è arrivata infatti la proroga al 30 giugno per la conclusione dei laboratori (con possibilità, in casi eccezionali, di arrivare al 31 agosto), e il termine per concludere tutti i percorsi formativi è stato spostato al 31 ottobre. In più: ci sono 15 milioni per promuovere le opportunità offerte dagli Its Academy (che lo ricordiamo hanno un tasso di occupazione superiore all’80%, con punte del 90-100% in molti territori, fonte Indire); è stato pubblicato un ulteriore avviso da 120 milioni; e si è aperto alla concessione dei laboratori Its in conto terzi (ovviamente al di fuori degli orari di svolgimento delle attività formative per gli studenti).

«Il risultato degli Its Academy sul Pnrr è eccezionale ed è uno dei migliori esempi di collaborazione pubblico-privata realizzata nel nostro Paese – ha sottolineato Riccardo Di Stefano, delegato di Confindustria all’Education e Open Innovation -. I numeri sull’incremento degli iscritti ma, soprattutto, sui laboratori innovativi progettati e realizzati parlano da soli. Da imprenditore sono orgoglioso per il lavoro che tanti miei colleghi hanno fatto e stanno facendo sul territorio, negli oltre 90 Its Academy dove Confindustria è protagonista, Its che anche a livello europeo e internazionale stanno prendendo i caratteri di un vero e proprio modello che viene stimato e imitato. Tutto questo lavoro deve continuare oltre il Pnrr e sono sicuro che con ministero e Regioni, ma anche con le istituzioni europee a Bruxelles, potremmo e dovremo fare ancora tanto assieme, sia sui finanziamenti che sulle partnership sicuri, come confermano i dati, che abbiamo preso la strada giusta».

Condividere.
Exit mobile version