Ancora qualche giorno prima di conoscere il futuro della spiaggia di mondello, a Palermo. Per la decisione dei giudici amministrativi sul (nuovo) contenzioso tra la Immobiliare Italo-Belga, che ha gestito gran parte del litorale negli ultimi 116 anni, e la Regione Sicilia, che ha dichiarato decaduta la concessione alla società, bisognerà tra lunedì e martedì 19 maggio.

L’udienza al Consiglio di giustizia amministrativa

Giovedì, infatti, i magistrati del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana – l’equivalente del Consiglio di Stato in Italia, cioè il secondo grado della giustizia amministrativa – si sono riservati la decisione. In mattinata si è tenuta l’udienza che ha visto i legali della società Immobiliare Italo Belga ricorrente rispetto alla decisione della Regione (quest’ultima rappresentata dall’Avvocatura di Stato) di toglierle la concessione della spiaggia di mondello. La decisione arriverà tra lunedì e martedì.

Il decreto urgente del 25 aprile

Intanto, però, il litorale è stato restituito “provvisoriamente” alla società. Questo perché il 25 aprile scorso, con una ordinanza urgente, De Francisco ha sospeso la revoca. Il giudice ha ritenuto che ci fossero ragioni di ordine pubblico, che Regione e Comune di fatto non sarebbero in grado di garantire. Il Consiglio di giustizia amministrativa, adesso, dovrà stabilire se confermare o modificare la decisione.

Perché era stata estromessa la società

La decisione non dovrà essere presa nel merito, un aspetto rimesso invece al Tar. La Italo Belga era stata estromessa per la presenza, fra i suoi dipendenti fissi e stagionali, di appartenenti a famiglie mafiose della zona di mondello e Partanna. Inoltre la stessa Immobiliare era in rapporti imprenditoriali con una società che poi è stata destinataria di una interdittiva antimafia, la Gm Edil, riferibile alla famiglia Genova, stabilmente collocata al vertice del mandamento mafioso della zona.

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