L’incasso viene così utilizzato per ridurre l’indebitamento, mentre in parallelo, dal punto di vista operativo, l’azienda fondata nel 1926 proprio a Lissone, conferma il proprio percorso positivo, realizzando nel primo quadrimestre risultati importanti e non scontati in questa fase di mercato, positivi sia in termini di crescita dei ricavi che di Ebitda. Crescita che viene confermata per l’intero 2026.

«Gli investimenti in Italia proseguono – commenta Brugola – e anche quest’anno, come accaduto nel 2025 con oltre 60 nuovi ingressi, proseguiremo con le assunzioni, mentre in parallelo proseguono il completamento della nuova sede e degli uffici: le difficoltà si sono verificate per una temporanea mancanza di liquidità ma abbiamo rimesso in sesto la situazione. Anche parlando con le banche abbiamo condiviso il percorso: entro giugno-luglio dovremmo uscire dalla procedura di composizione negoziata della crisi e rimetterci assolutamente in bolla».

In questo quadro – spiega il comunicato aziendale – si inserisce la cessione della controllata statunitense. Scelta strategica, con il mercato nordamericano non più considerato prioritario per lo sviluppo industriale del Gruppo. L’operazione consente di semplificare il perimetro e concentrare risorse e investimenti sul core produttivo in Italia, liberando risorse finanziarie e manageriali e rafforzando l’efficienza complessiva.

Alla luce di questi risultati e delle scelte strategiche intraprese, Brugola avanza nel percorso di ristrutturazione del debito, sostenuto dalla crescita del fatturato e della redditività operativa. L’obiettivo è rafforzare la struttura finanziaria accompagnando lo sviluppo industriale con basi sempre più solide e sostenibili.

«Brugola – spiega il presidente – ritorna al futuro, proprio nell’anno del nostro centenario. Si chiude un periodo strategico iniziato due anni fa, caratterizzato da importanti investimenti e da un percorso di riorganizzazione. Oggi entriamo in una nuova fase, più focalizzata e orientata al consolidamento: vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra presenza in Italia, ampliare il portafoglio clienti e continuare a investire nello sviluppo di prodotti ad alto valore aggiunto. In questo percorso si inserisce anche il progetto della nuova sede aziendale, che rappresenterà un segnale concreto del futuro di Brugola Oeb, sempre più orientato all’innovazione e alla sostenibilità».

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