Con l’aumento delle temperature e il rischio di incendi boschivi, Valencia ha attivato il sistema di cannoni ad acqua installato nella Devesa del Saler, all’interno del Parco naturale dell’Albufera, circa dieci chilometri a sud della città. Le immagini mostrano i getti che, dall’alto delle torri, bagnano la chioma degli alberi per raffreddare la vegetazione e ridurne l’infiammabilità.
Il sistema entra in funzione nelle giornate di massima allerta. «Ogni volta che viene dichiarato un rischio estremo di incendi attiviamo alle 8:15 del mattino gli undici cannoni installati per prevenire gli incendi, abbassare la temperatura e creare corridoi umidi e più sicuri», ha spiegato l’assessore ai Vigili del fuoco del Comune di Valencia, Juan Carlos Caballero.
Gli 11 cannoni sono alti tra 12 e 16 metri, raggiungono una distanza di circa 42 metri e possono distribuire complessivamente fino a 10.000 litri d’acqua al minuto. Sono collegati a serbatoi dedicati, funzionano in modo autonomo dal punto di vista energetico e fanno parte di una rete che comprende sensori meteorologici, telecamere e sistemi di monitoraggio del rischio incendi.
Il bosco della Devesa del Saler si estende per circa 800 ettari tra la laguna dell’Albufera e il Mar Mediterraneo. In questi giorni il Comune ha disposto anche la chiusura degli accessi all’area forestale e il rafforzamento della sorveglianza, mentre l’agenzia meteorologica spagnola prevede temperature fino a 41 °C nella regione valenciana.
